Ztl: lo sconto per il Vaticano, Vicariato e Forze dell'Ordine

Tariffe ZTL ridotte per Vaticano, Vicariato e forze dell'ordine. Il Campidoglio riduce a Vaticano e forze dell'ordine i permessi di accesso alle Ztl rispetto a quanto stabilito lo scorso mese di maggio.

sanztl


Se Papa Francesco predica bene, il Vaticano, ma soprattutto il Campidoglio razzolano male. Malissimo.

La giunta approva una delibera che chiede all'assessorato alla Mobilità una riduzione dei costi sia per i responsabili di alcune forze di polizia, sia per i vertici del Governatorato della Città del Vaticano. Se per le Forze dell'Ordine (sempre che sia chiaro quali siano) non possiamo essere troppo critici:


"al fine di consentire a tutti gli operatori in servizio presso i rispettivi uffici dislocati nelle zone Ztl di ottenere il permesso e di assicurare pertanto la propria presenza in servizio per lo svolgimento di tutte le attività di pronto intervento, in ordine e sicurezza pubblica"

E per la riduzione al Vaticano, che comprendiamo la reazione pubblica e la solita polemica. Soprattutto paragonando la situazione del cittadino romano. Il piccolo, potente Stato, infatti, di cui abbiamo ricordato poco fa le fortune "benzinare", ha richiamato i principi di extraterritorialità riconosciuti con i Patti Lateranensi.

"in ragione del notevole numero di immobili della Città del Vaticano ubicati nella Ztl che determinano, pertanto, la necessità di numerosi spostamenti nelle zona a traffico limitato".

Il precedente provvedimento fissava in 250 euro, 300 euro e 350 euro la tariffa annuale per i permessi a seconda della potenza delle vetture. La nuova delibera stabilisce in favore della Città del Vaticano e del Vicariato un importo di 56,38 euro per ogni veicolo.

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