Roma da (a)mare: sul litorale tra barche, borghi di pescatori e profumo di telline

Barca nel Porticciolo del Borghetto dei Pescatori di Ostia

Fa ancora troppo caldo per non bramare un fine settimana capace di salvarci dall’insostenibile leggerezza dell’essere, e quello di Roma da (a)mare ha il profumo inconfondibile della Sagra della Tellina e di un Borghetto dei Pescatori in festa, pronto a gustare vecchie tradizioni insieme a dieci quintali di vongole e telline, destinati ai tre giorni di sagra inaugurati domani a pranzo.

Un fine settimana che sa nutrire chi ha bisogno delle vitalità rigenerante della natura e della vivacità rivitalizzante dell’arte, con una visita agli affreschi delle Case a giardino di Ostia Antica, una pedalata all’ombra degli alberi monumentali di Castel Fusano, i consueti appuntanti di Approdo alla Lettura sul pontile, o un omaggio di Ostia Classic a "Giovanni Allevi" in Piazza Anco Marzio.

Ricordando Pasolini”, le pennellate di Mario Rosati beneficeranno della cinguettante colonna sonora del Centro Habitat Mediterraneo LIPU di Ostia, mentre saranno i rifiuti della nostra città a portare il panorama musicale romano sul palco del Rifiuti ZeRock di Palidoro, dove nessuno vuole nuove discariche.

Tra una barca e un Borgo di Pescatori, con le pennellate degli arazzi dell’Arte in Mare si arriva a Gaeta, mentre Le Notti di Cicerone portano dal Golfo di Gaeta a Formia, in battello sull’intero golfo, con il trekking sui monti, tra arte, archeologia, ed interventi artistici che beneficiano della suggestiva presenza di legionari, gladiatori, senatori, vestali, ninfee ...

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