Strisce blu: sono già in vigore gli aumenti e la sospensione degli abbonamenti, ma in pochi lo sanno

Da ieri sono entrati in vigore in rincari sulle tariffe per parcheggiare nelle strisce blu. Cittadini ancora poco informati. Ma ci vuole tempo per "tarare" tutte le macchinette.

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I romani che tornano dalle vacanze trovano una bella sorpresa. Le nuove tariffe per la sosta a pagamento sono attive. Il provvedimento, in effetti di fine luglio, collegato al bilancio di previsione 2014, prevede l’aumento del costo della sosta. Ecco, di nuovo dal sito del comune, cosa cambia esattamente.

Si passa da 1 euro ad 1,50 euro l'ora, tariffa che sarà valida, una volta adeguati i sistemi di pagamento a partire dai parcometri, in tutte le aree a striscia blu sia all'interno delle zone a traffico limitato, sia fuori dalla ztl.

Sarà però consentito anche parcheggiare l'auto solo per un quarto d'ora, pagando così 20 centesimi. Proprio sulla tariffa di 0,20 euro e sul tempo minimo di 15 minuti saranno tarati tutti i parcometri.

Resta la possibilità per i veicoli elettrici o ibridi di parcheggiare gratuitamente, così come la sosta non si pagherà nelle aree destinate alla sosta in prossimità degli ospedali, ma in questo caso con un limite di 3 ore.

Verrà ampliato anche il numero di spazi riservati alle donne in gravidanza e alle mamme di bambini entro un anno di età.

Le novità non riguardano solo l'aumento di 50 centesimi. Escono di scena le tariffe agevolate: la giornaliera che consentiva di lasciare l'auto nelle strisce blu per otto ore con una spesa di 4 euro, nonché l'abbonamento mensile da 70 euro.

Ovviamente a Roma, oltre alle polemiche, è già scattato il caos. Su molti cartelli c'è già scritto 1,50 euro mentre il biglietto costa ancora 1 euro. L'assessorato alla Mobilità del Campidoglio "rassicura":

"in questa fase di transizione si pagherà la vecchia tariffa fino a che tutto non andrà a regime. Anche dai tabaccai verranno venduti i biglietti a un euro. Sono oltre 6.500 i segnali stradali da cambiare e 2.600 i parcometri da resettare. I software saranno perfezionati attraverso sistemi remoti centralizzati a cura dei singoli gestori".

La dead-line dovrebbe essere il 30 ottobre 2014. Da subito invece funziona è invece l'abolizione delle tariffe agevolate.

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