Roma vista dai giornali stranieri, Capitale di polemiche, passioni e follie

Incuriositi dalla Fontana di Trevi senza acqua, arrabbiati per il prezzo di un gelato o innamorati di una chiesetta tanto da pagare un taxi tremila dollari per arrivarci. Passioni e follie degli stranieri nella Capitale.

Tanti sono gli episodi di cronaca curiosi di queste settimane riguardanti guarda un po', proprio la nostra Capitale, al centro di articoli sulle più diverse testate straniere.

La notizia che ha fatto il giro del mondo nelle ultime settimane in questo senso - oltre alle celebrazioni per i duemila anni dalla morte di Augusto - è quella del sindaco Ignazio Marino che ha affermato che Londra è peggio di Roma dal punto di vista dei borseggi e in generale della microcriminalità. Ne hanno parlato in tantissimi, praticamente tutti.

Ma non si tratta solo di polemiche ma anche di passioni da parte dei turisti che inarrestabile cercano di visitare in questo periodo dell'anno la città Eterna. Il Telegraph ad esempio aiuta a riscoprire la bellezza inusuale di una delle opere d'arte a cielo aperto più amate di Roma, la Fontana di Trevi.

romaRimasta senz'acqua per il restauro, viene notato, ma ugualmente piena di monetine che tutti continuano a lanciare. Le circostanze non sono di impedimento ai sogni, in questo caso l'auspicio di tornare, un giorno, a visitare la città.

E c'è chi invita a visitarla spendendo cifre modeste per l'alloggio, affittando un appartamento magari in quartieri meno centrali, lontani dalla “Roma adorabile dell'immaginazione popolare...”, grazie a un servizio come Aibnb.

Il segreto per godersi la vacanza anche così? Una spesa di prosciutto, pesto, pasta fresca e un buon vino bianco, mettere su una stazione radio di musica classica e rilassarsi, con una tazza di Nescafè in mano, scrive l'articolista sempre del Telegraph.

E Roma è anche meta per chi vuole (e può) concedersi la follia di raggiungerla solo per visitare una delle sue splendide chiese: è successo a un cittadino danese, che – a quanto riporta un tassista – avrebbe pagato per una sola corsa 3mila euro. Obiettivo: Raggiungere una chiesetta che gli era rimasta nel cuore.

Il tassista , come riporta The Local riprendendo i giornali danesi, racconta di aver guidato 3 giorni praticamente senza dormire, per un totale di oltre 1800 chilometri. Felice di aver guadagnato il salario di un mese nello spazio di un week end, grazie a quello sconosciuto salito per caso sulla sua vettura, un giovedì notte, con quella strana, e suggestiva pretesa. Roba da farci un film.

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