L’Ara Pacis si veste di colori e luci: il 19 agosto apertura straordinaria

Un giorno solo, anzi una sera, dalle 21 alle 24, per scoprire i colori dell’Ara Pacis e fare un salto nella storia antica ai tempi in cui l’opera fu realizzata.

E’ già partito il conto alla rovescia per domani, quando protagonista assoluto in città sarà il monumento dell’Ara Pacis. Un evento particolare che ricorda una data unica nel suo genere: il bimillenario della morte di Augusto.

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Un "Agosto" molto importante questo. Per festeggiare in grande si potrà vivere l’emozione di scoprirlo a colori e le sfumature che i visitatori potranno osservare non sono state scelte a caso, ma riproducono in modo più o meno preciso, quello che fu il progetto originario, quando la realizzazione era appena terminata.

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Il primo imperatore romano, nel 9 a.C. ricevette dal Senato un altare della Pace che era destinato a restare immutato (o quasi) nel tempo a dominare parte della Città Eterna. Ancora oggi, non c’è momento in cui la fila per vederlo da vicino non sia lunga. Il capolavoro doveva ricordare nei secoli il ritorno di Augusto dalla Gallia e dalla Spagna e raccontare attraverso una tinta cangiante e dalle nuances accese l’avvenuto processo di pace. Oggi, invece, appare bianco e nulla o quasi è rimasto di quell’originale opera.

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Dalle 21 alle 24, il suo candido marmo lunense tornerà dunque a splendere, anche se l'Ara Pacis a colori era già stata presentata nel 2009 per la prima volta, con l’utilizzo di innovativi proiettori digitali. In primo piano, in questo senso, il fronte occidentale e quello orientale. Nel primo verranno messi in luce i pannelli di Enea e del Lupercate, mentre nel secondo quelli della Tellus. della Dea Roma e il fregio vegetale.

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Risalire al colore originale, negli anni, non è stato semplice ed immediato. In laboratorio, infatti, sono stati condotti dei complessi studi a partire da quel che è rimasto delle pitture di un tempo sul marmo originale, lavorando pure sui colori e la pittura dell’epoca romana e pompeiana.

L’immagine attuale che si propone di essere quindi più fedele possibile, non può confermarne la fedeltà totale a ciò che appariva agli occhi degli abitanti alla sua inaugurazione. In questi giorni i visitatori potranno, perciò, assistere alla proiezione dei “Colori dell’Ara” e non perdere la mostra “L’arte del comando. L’eredità di Augusto”.

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Il costo del biglietto per la visita che ricorda i 2000 anni dalla morte di Augusto e per l’installazione temporanea, è di 11 euro con l’ultimo ingresso alle 23. Il Museo dell’Ara Pacis si trova sul Lungotevere Augusta (angolo via Tomacelli) e per tutte le informazioni si può chiamare tutti i giorni il numero 060608.

I colori dell'Ara Pacis

I colori dell'Ara Pacis

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