Elio e le Storie Tese con il Teatro Valle Occupato: Marino ma che fai? Roma non finire come Milano!

Elio e le Storie Tese si aggiungono alla schiera di sostenitori della resistenza artistica del Teatro Valle Occupato, a pochi giorni dallo sgombero volontario, esortando il Sindaco Marino e Roma a non finire come Milano.

La triennale esperienza culturale viva e partecipata portata avanti da maestranze ed artisti del Teatro Valle Occupato, formalizzata legalmente con l'istituzione della Fondazione Teatro Valle Bene Comune, è ben nota quanto la difficoltà di dialogo e l'ambiguità riscontrata con le istituzioni.

Una vera resistenza artistica che, dopo dossier e report dettagliati, dichiarazioni pubbliche, pressioni e solidarietà del mondo artistico, si trova a dover gestire una proposta non negoziabile in 4 punti relativa a:

Sgombero Teatro Valle Occupato Roma


1. uscita immediata dal teatro per “lavori” improcrastinabili di restauro della durata indicativa di 8-10 mesi;
2. Assegnazione del Teatro Valle alla gestione del Teatro di Roma, con possibilità per la Fondazione e altri soggetti di far parte (a lavori ultimati) di un progetto condiviso nella logica di un Teatro Partecipato;
3. Disponibilità ad accogliere alcuni progetti artistici già in corso in altri spazi non indicati;
4. Possibilità della Fondazione di partecipare al “teatro dei diritti”, futuro progetto del Teatro di Roma.

Uno proposta tutta da discutere, che il Teatro Valle Occupato, dopo non aver accolto la richiesta del Campidoglio di sgomberare lo spazio entro il 31 luglio, aspetta di discutere durante l'assemblea nazionale di oggi pomeriggio, l'incontro con il Teatro di Roma presso l’Assessorato alla cultura di domani, e lo sgombero volontario fissato per il 10 agosto 2014, beneficiando del sostegno di artisti che guardano Roma da altre città ed esperienze analoghe.

"Marino, Marino, Marino ti voglio al più presto esortar. Oh mio bel teatro no, non mi lasciare, non cadere nel baratro oh no, no, no no, no!"

Artisti come Elio e le Storie Tese che arrivano a cantare al Sindaco di Roma Ignazio Marino (nel video di apertura) di non finire come il sindaco di Milano, e peggio del suo ex Alemanno, di salvaguardare i progetti culturali del Valle e la #NottedeiDesideri, promettendo sostegno meneghino al nord e magari palazzo Marino con la consueta goliardia che li distingue.

"Marino, ma cosa fai?" ... Mi raccomando Roma non finire come Milano

Foto | Facebook

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