Piazza di Spagna: venditori di rose arrestati per aggressione e tentata rapina di due turisti americani

Dalla vendita della rosa al tentato furto di orologio, l'ultima aggressione dei venditori abusivi ad una coppia di turisti americani sulla scalinata di Trinità dei Monti, arrestati dai Carabinieri.


Nonostante le transenne del restauro in cantiere, una bella serata estiva sulla scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna, può essere molto romantica per i turisti che si godono le bramate vacanze romane sognate per anni guardando cartoline e vecchi film, molto meno sembrano esserlo invece i pericoli in agguato dietro anche una semplice rosa, soprattutto quando questa arriva da un venditore ambulante apparentemente innocuo.

Una brutta esperienza come quella toccata la scorsa notte ad una coppia di turisti americani aggrediti da un gruppo di cittadini originari del Bangladesh, che dopo aver tentato di vendere con insistenza una rosa, hanno colpito l'uomo con una lattina in volto per cercare di strappargli l'orologio, ma sono stati messi in fuga dalla pronta reazione dei due aggrediti, poliziotto 48enne lui, e giudice civile 36enne lei.

Una coppia coraggiosa e fortunata che ha avvisato il 112, una volta rientrata in albergo, e dopo aver notato dalla finestra della loro camera, che alcuni degli autori dell'aggressione tornati tranquillamente a vendere rose nella piazza romana.

Grazie alle indicazioni fornite dal turista, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno potuto arrestare tre cittadini originari del Bangladesh, ambulanti abusivi e senza fissa dimora, di età compresa tra i 22 ed i 31 anni, con l'accusa di tentata rapina in concorso.

Tre malviventi che aspettano in caserma di essere sottoposti al rito direttissimo, mentre gli agenti cercano di identificare anche due altri complici che sono riusciti a fuggire.

Al povero turista americano medicato al pronto soccorso del Policlinico «Umberto I» è toccata una prognosi di 5 giorni, una diffidenza in più a quanti hanno sempre considerato i venditori di rose al massimo degli insistenti scocciatori, a tutti invece tocca la solita visione degradante di una capitale europea messa in ginocchio da un livello di illegalità che costringe a dubitare anche di una rosa.

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