Roma arDente: Gelateria La Romana a Ostiense

L'arte tutta italiana del gelato da generazioni

ardentelaromana

La targa appesa fuori dalla gelateria La Romana riporta la data 1947, ma è solo da marzo che questo splendido posto (ma come facevamo prima, quando non c’era?!), regno di gourmet e semplici golosi, ha aperto i battenti su via Ostiense, angolo Porto Fluviale, secondogenita a Roma dopo il punto vendita assai più centrale di via XX Settembre.

E ne siamo orgogliosi, perché questa azienda originaria di Rimini che ha esportato il suo cremosissimo gelato prima in mezza Italia e poi anche all’estero aprendo a Madrid, è interamente italiana e si vede, anzi, si sente quando si assaggia! Inoltre siamo venuti anche per colmare un’imperdonabile lacuna sulle novità dell’anno in materia di gelati delle quali discorrevamo qualche tempo fa.

Prendere il gelato qui è più di un passatempo, è un’esperienza, innanzitutto perché, complice la novità, c’è da aspettare almeno mezz’ora (anche se avete una carrozzina, io ci ho provato a passare avanti ma niente…), ma l’attesa è davvero ripagata! Nel frattempo potete ammirare l’ultima frontiera delle gelaterie: questa è una di quella in cui il gelato non è ‘a vista’, ma appare solo al momento d’incontrare il cono, anche perché è preparato con una ricetta di particolare cremosità che lo farebbe smontare.

A vista, però, ci sono coni, brioche, il simpatico cialdotto e ovviamente file di coppette, cioè tutti i supporti – commestibili e non – che sono in grado di ospitare questa meraviglia dolce, ma soprattutto ci sono le suggestive fontane di cioccolato bianco e al gianduia che evocano prelibatezze cinematografiche e che servono a riempire il fondo del cono perché qui il ‘boccone del re’, come lo si chiamava una volta, è una filosofia di vita oltre che un marchio di fabbrica.

L’ambiente è di quelli moderni con tanto bianco e tanto legno, luci forti che danno un’immagine di nitore sul bancone e un tocco di gusto retrò con le tavolette a gesso che danno utili informazioni come quella che l’acqua utilizzata per il gelato alla frutta viene prima passata in un filtro di ceramica, ma ancora meglio spiegano i gusti che altrimenti non si saprebbe come scegliere dal momento che, come ho detto, non si vedono. In giro qualche tavolino, e in fondo due poltrone arredano il ‘salotto del gelato’.

Finalmente il nostro turno! Io provo il pesto al pistacchio, il biscotto della nonna e il bacio di dama con scaglie di mandorle, il tutto sormontato da una soffice nuvola di panna al caffè (disponibile anche al cacao e allo zabaione). Allo sciogliersi del gelato sotto la mia lingua, mi sono sciolta anch’io all’istante, tanto era semplicemente buono. Perché forse ancora non l’ho detto, ma questa è una di quelle gelaterie di tradizione che badano alla sostanza, il che vale a dire pochi gusti, ma raffinati fino allo svenimento dei sensi (letterale) e qualche connubio interessante, innovativo quanto basta ma senza distaccarsi troppo dal solco della tradizione. Per intenderci: qua il puffo non lo troverete mai! Presto, invece, aprirà in loco anche la pasticceria…

Gelateria La Romana dal 1947
Via Ostiense, 48
00154-Roma
Tel 06 57302253
romaostiense@gelateriaromana.com
www.gelateriaromana.com

Foto | gelateriaromana.com

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