La settimana dei Municipi. Maquillage estivi (e allarme abusivi)

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Allarme venditori abusivi nel Municipio I: non sarebbe nemmeno una notizia, trattandosi del territorio che comprende l'Esquilino, ma stavolta sembra che l'invasione degli abusivi stia diventando massiccia anche in altre zone tradizionalmente più turistiche, come denuncia il comitato difesa Roma caput mundi.

Ovvero "piazza del Pantheon, via del Corso, largo Corrado Ricci, viale del Monte Oppio, area Colosseo, via di San Gregorio, area Colonna Traiana, via dei Fori Imperiali, via Frattina, via Condotti, piazza Santa Maria Maggiore fronte Basilica, piazza Navona". In queste zone domina, continua la nota, "l'ambulantato selvaggio dove africani, bengalesi e cinesi incuranti delle norme vendono merce contraffatta tutta di provenienza cinese, quella Cina- conclude- che ha messo in ginocchio il mondo con questa crisi che non e' finanziaria ma industriale, con la schiavitu' che produce nei laogai milioni di articoli di ogni genere merceologico".

Maquillage estivi, inoltre, per la Capitale. Da una parte la bonifica della discarica abusiva a Colle degli Abeti, nel Municipio VIII, per liberarla da 200 tonnellate di rifiuti accumulatisi nel tempo; poi c'è stata la ripulitura dei graffiti con squadre ad hoc nei viali di Regina Margherita e Regina Elena.

Nonostante il caldo, insomma, è da segnalare il cambio di look estivo anche per altri quartieri di Roma.In particolare la lotta a rimuovere le scritte sui muri della città continua indomita da un mese: da meta' luglio, spiega una nota dell'Ama, sono gia' state "bonificate" dai graffiti via Cola di Rienzo (Municipio XVII), via Conca d'Oro (Municipio IV) e via Tor Pignattara (Municipio VI) per un totale di circa cinquemila metri quadri di scritte rimosse.

Chissà se i writer torneranno a colpire, trovandosi davanti nuovi spazi intonsi da riempire (in genere succede così). Una buona notizia è che due Municipi di Roma saranno più luminosi, entro Natale. Lo ha promesso il sindaco Alemanno, spiegando che si partirà dal XX, quello in cui fu uccisa Giovanna Reggiani e dove un paio di settimane fa 4 consiglieri municipali (2 del Pd, 2 del Pdl) sono stati minacciati di morte, in perfetto stile bipartisan.

Quello all'omicidio Reggiani non è un riferimento casuale, visto che proprio il miglioramento dell'illuminazione pubblica è connesso con una diminuzione dei reati, tanto che è stato stabilito che saranno realizzati cinquemila nuovi punti luce a Roma, entro dicembre, per un investimento di 180 milioni di euro da qui al 2020. I lavori partiranno subito oltre che nel XX anche nel XIII, a Ostia.

Foto | Flickr

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