Incidente Metro A Roma, parla il macchinista

Il tratto della metro A ancora interrotto dal 'guasto tecnico' di questa mattina non riaprirà prima di domani mattina, una certezza che arriva da Atac insieme alle dinamiche dell'incidente.

Il giorno dopo l'incidente il servizio torna regolare per la metro A dalle 5.30 del mattino. Parla il macchinista Claudio Cicala, 64 anni.

A Repubblica.it, ecco le dichiarazioni del macchinista Atac del treno metropolitano 7, Claudio Cicala, 64 anni.

"Sono da 42 anni in Atac e non mi era mai capitata una cosa del genere. Lo spavento è stato grosso stavo uscendo da una galleria con una curva praticamente cieca, appena prima della stazione Flaminio, e quel palo me lo sono trovato tra i due binari. Era impossibile evitarlo.

Ho usato il freno d’emergenza, ma l’ho preso in pieno con i respingenti della motrice. Si è impennato, ha sfondato il parabrezza ed è finito oltre i vagoni. Avrebbe potuto colpire il treno, lo avrebbe trapassato e avrebbe preso in pieno i passeggeri.

Ci saranno state cinque, anche seimila persone. Per fortuna il treno si è fermato con la prima porta proprio all’inizio della banchina della stazione Flaminio, quindi è stato abbastanza facile. Non ho spento le luci perché non c’era un incendio e tutto si è svolto senza troppo panico. Ma la gente era spaventata, è stato un botto fortissimo.

Ad aiutarmi nella gestione della folla, anche due vigilantes ed un addetto delle pulizie. Ci tengo a ringraziarli, sono stati straordinari nel calmare i passeggeri e farli andare via senza correre. In particolare il ragazzo delle pulizie è stato molto coraggioso, si è fatto tutto il treno dall’interno per far uscire la gente, non sapendo cosa poteva accadere.

Ho guidato i tram fino al 1980. Sono l’ultimo di quella generazione. Ormai sono 34 anni che sono operativo sulla metro, ma non ero mai stato coinvolto in un incidente così. Eppure devo riconoscere che, nonostante il grande spavento, è andato tutto bene. A fine anno vorrei andare in pensione".

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La dinamica dell'incidente

Ancora disagi per i passeggeri della linea A della metropolitana di Roma, nel tratto Termini-Battistini, sostituito da 35 bus di superficie sino a domani mattina, mercoledì 16 luglio 2014.

L'anuncio arriva da una nota Atac, che provvede a chiarire anche la dinamica dell'incidente che obbliga i lavori a ripristinare la volta e gli standard di sicurezza della galleria

«L’incidente si è verificato a causa dell’interferenza di lavori in corso edili di micro-palificazione per la realizzazione del nuovo capolinea della ferrovia regionale Roma-Viterbo che hanno determinato un piccolo cedimento strutturale della volta della galleria della stazione Flaminio, in corrispondenza dei binari in direzione Termini. Il cedimento della volta è stato causato da un’armatura funzionale a dei micropali di fondazione, uno dei quali ha invaso la sede ferroviaria ostacolando alle ore 8.35 il passaggio del treno numero 7, partito dalla stazione Battistini alle ore 8.11, che stava sopraggiungendo in stazione, quindi a velocità rallentata. L’impatto tra la motrice e il micropalo è avvenuto all’altezza del respingente anteriore destro e tale dinamica ha evitato danni al personale di macchina e ai passeggeri».

Con la nota arrivano anche le scuse per i disagi dei passeggeri, spaventati dal black out che li ha costretti ad abbandonavano di corsa i tunnel e le stazioni, seguendo le istruzioni diffuse dagli altoparlanti, e provati dall'attesa infinita delle agognate navette sostitutive.

Aggiornamento

Metro A Roma bloccata: guasto tecnico con panico tra i passeggeri

Nella mattinata di martedì 15 luglio 2014, un tubo finito sul finestrino del macchinista ferma la linea A della metropolitana di Roma, creando panico e disagi tra i passeggeri.

L'ennesimo guasto tecnico che rallenta, ferma e ormai regolarmente, crea disagi ai passeggeri delle linee metropolitane romane, questa mattina, martedì 15 luglio 2014, ha rincarato la dose con un bel po' di panico.

Poco prima delle 8.30, lungo le rotaie attraversate della linea A della metropolitana, tra le fermate Lepanto e Flaminio, due brusche frenate hanno fermato un convoglio, a causa di un tubo di 5 metri che ha sfondato il tetto della galleria della metro alla stazione Flaminio, colpendo il finestrino del macchinista.

Un vagone rimasto al buio mentre il personale della stazione comunicava ai passeggeri di evacuarlo a causa di un guasto tecnico, e un forte odore di bruciato avvertito in galleria dai passeggeri provvedeva a spaventarli, come raccontato da passeggeri come Gianpaolo Cherchi

"Molte persone si sono spaventate, abbiamo avvertito tutti un forte odore di bruciato in galleria".

Sempre dai passeggeri intervistati (da ANSA), come Antonella, apprendiamo che

"Inizialmente il guasto sembrava interessare solo la tratta tra Ottaviano e Termini ma alle 9.30 è stato comunicato ai passeggeri stipati nei vagoni a Battistini di scendere e trovare vie sostitutive".

Dopo il blocco dell'intera linea, è arrivato l'annuncio del ripristino del regolare servizio tra Battistini e Ottaviano, poi tra Termini e Anagnina, il resto tutto fermo e in servizio con bus sostitutivi, tra Flaminio e Repubblica e a quanto pare tra San Giovanni e Battistini, con forti ripercussioni sul traffico della Capitale.

Roma_mappa_metropolitana_A_2000-01-01.svg

Foto | Wikipedia

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