Sosta selvaggia a Roma: da novembre i trasportatori pagano in base all'età del veicolo. Ridotti i permessi aziendali

Sosta selvaggia a Roma: da novembre i trasportatori pagano in base all'età del veicolo. Ridotti i permessi aziendali

Ce lo chiedevamo poco meno di un anno fa: "‘ndò se mette un furgone che debba far consegne o caricare da un portone del Tridente o nelle Zone a Traffico Limitato?". Domanda a cui facevamo seguire una serie di interrogativi forse ben più importanti: come c’è arrivato? Con quali permessi, con quali controlli sulle emissioni del motore, quanto può in effetti attardarsi dopo aver consegnato la merce?

A toglierci ogni dubbio (davvero?) è la delibera finalmente approvata dalla Giunta che istituisce il nuovo regolamento a partire dal prossimo primo novembre. Vediamone i punti salienti. Innanzi tutto privati e trasportatori non potranno occupare le piazzole di sosta oltre il tempo massimo di 30 minuti. Chi accede alle Ztl per il carico-scarico merci, inoltre, sarà regolamentato in base all'orario di ingresso e all'impatto ambientale del veicolo.

Si va dai veicoli ecocompatibili fino ai motori elettrici: tutti gli altri pagano in base all'anno di immatricolazione del mezzo. Giro di vite anche nei confronti delle aziende privilegiate - e non solo: azzerati i privilegi per carri funebri e mezzi del soccorso stradale. Potranno acquistare plafond di permessi legati solo a un certo numero di mezzi aziendali. Una rivoluzione che, insieme a quella annunciata delle Mini ZTL dovrebbe far rifiatare un po' le aree più congestionate. Speriamo.

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