Roma arDente: Wine Bar del Gambero Rosso alla Città del Gusto

Qualcuno potrebbe farsi intimorire: ma come, un blog cittadino che ‘osa’ recensire una colonna del mangiar bene all’italiana, cioè sua signoria il Gambero Rosso?! Ebbene sì, noi azzardiamo proprio un commento alla cucina del Wine bar della Città del Gusto di Roma, che come tutti gli appassionati sanno si trova nel popoloso quartiere Marconi, circondata da ruderi di archeologia industriale.

Il 10 e lode che forse ci si aspetterebbe, secondo me è da impartire alla location, che è semplicemente perfetta, soprattutto d’estate, con questa splendida terrazza a 360° che sovrasta quella della pizzeria e sulla quale non solo si mangia o si beve, ma, letteralmente, si degusta.

In quella scenografia naturale che è Roma, pur in un quartiere non proprio centrale, qui si cena guardando il cielo cambiare colore dalle calde sfumature del tramonto al cobalto della notte. Non vi dico, poi, cos’è stata la serata del 29 giugno (SS. Pietro e Paolo, i patroni di Roma ndr) con i fuochi d’artificio da San Pietro, che per primi hanno acceso la notte da un lato e quelli di San Paolo, assai più vicini, che hanno fatto, come si dice, scopa, appena mezz’ora dopo.

Poesia a parte, con la complicità di un generoso ponentino, diamo un’occhiata al menu sorseggiando chi un vivace spritz chi un freschissimo mojito e ci rendiamo immediatamente conto che il Gambero, con la stagione estiva, ha sposato una cucina più fresca, meno elaborata, la cui arma vincente risiede nella qualità degli ingredienti… che deve anche giustificare il prezzo.

Le proposte in lista sono, per così dire, orizzontali: pasta a parte (scarsamente rappresentata in realtà) tutto il resto può essere consumato come un antipasto o come un secondo, a scelta personale. Io vi consiglio di prevedere un antipasto, il più pronto possibile, perché, dal momento che tutto viene cucinato espresso, le attese per il primo possono essere molto lunghe.

Infatti io inizio con una vellutatissima burrata al salmone entrambi marinati al sale: un mix di sapori che non credevo proprio potessero trovarsi così bene! Gli altri commensali mi seguono scegliendo, però, la carne: il misto di affumicate e la tartare, che effettivamente se non avete il coraggio di assaggiare qui, ci sono davvero pochissimi altri posti dove potrete farlo.

I primi previsti sono soltanto due, quindi assaggiamo sia i tagliolini speck e pomodorini con scaglie di ricotta salata, sia i rigatoncini con ragù bianco e scamorza affumicata: certamente da preferire questi ultimi, una proposta di abbinamento semplice e riproducibile anche a casa.

Chi ha spazio per una seconda portata, ordina il rombo con patate, scelta piuttosto banalotta, oppure il misto della casa, ovvero dello chef Sante, un tagliere che comprende formaggi e salumi atipici: dal prosciutto alla brace al ciauscolo al salame di cinghiale; dal roquefort al taleggio fino ai pecorini con miele di castagne. Un po’ scarno, ma una gioia per il palato.

Noialtri aspettiamo il dolce: oltre al tiramisù Ikea, originale dessert da comporre in tavola che nessuno, però, ha il coraggio di ordinare, noi golosi ce la spassiamo con una lasagnetta di lamponi e crema chantilly (poco più che un millefoglie), e la fonduta di frutta al cioccolato, che accompagna anche chi aveva optato per una barchetta d’ananas buona per bruciare i grassi.
Con acqua a volontà e una bottiglia pregiata di Cavanera, un vino siculo di medio corpo, immagino che il conto sia levitato un po’, ma lo ignoro perché anche stavolta, ahivoi, ero ospite.

Città del Gusto Gambero Rosso – Roma
Via Enrico fermi, 161
00151 – Roma
Tel 0655112264
info@cittadelgustowinebar.it
www.cittadelgustowinebar.it

Foto | Flickr

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