Colosseo: la fine della prima fase del restauro si prepara a svelare il nuovo look

La prima fase del restauro del Colosseo volge al termine (un po' in ritardo), liberando il versante dei Fori Imperiali dalle impalcature per svelare il travertino libero dalla patina di smog.

Per tornare a guardare il Colosseo senza impalcature c'è tempo, ma il restauro a tappe è pronto a svelare il versante di look rinnovato giallo-oro-avorio delle prime cinque arcate, liberate dallo strato scuro di smog grazie all'utilizzo di acqua nebulizzata.

Un restauro iniziato un anno fa e “un po' in ritardo sui tempi” ma “recuperabilissimo", stando alle rassicurazione del direttore del monumento Rossella Rea.

"al momento siamo un po' in ritardo sui tempi, ma è normale in un cantiere di queste dimensioni che va rodato. Dunque, il ritardo sarà recuperabilissimo".

Partita questa mattina, la rimozione dei tubi ciechi sulla superficie di 4.500 metri quadrati, dei 4.200 di travertino ripulito sul lato Fori Imperiali, richiederà una paio di settimane, con il direttore dei lavori, Gisella Capponi, a survisionare il tutto, ma con la rimozione dei teli a protezione del cantiere la visuale è già cambiata.

Una volta smontate le impalcature dalle prime cinque arcate, dalla 52 alla 48, gli operai le monteranno sulla sezione verso via Labicana, per la successiva tranche del restauro finanziato dal gruppo Tod's (con 25 milioni di euro) affidata alla ditta Gherardi, con un appalto da 8 milioni di euro, ribassato poi a circa 6,5, che si concluderà il 2 marzo del 2016.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail