Roma che cambia: Il Corso, Gap è quasi pronto, su tutta la via nemmeno più un libro (se non da Feltrinelli)

Gap quasi pronto a via del Corso

A meno che non sia una bancarella. O Feltrinelli. Il Cargo Maximus di Roma fa a meno delle librerie in cambio dell'abbigliamento. Il re nudo dello shopping ha sempre bisogno di coprirsi...

Il Mondadori Multicenter che aveva spodestato lo storico Messaggerie Musicali è durato solo 3 anni. E Ligabue forse sapeva tutto...Pare che le vendite non andassero poi così male (forse non quelle dei libri, ma di tutto il resto del megastore, che offriva tanta altra roba).

Ai piani alti però hanno fatto delle scelte di marketing. Del resto (per altri motivi) ha chiuso anche quello in zona Trevi (che aveva il piano hi-tech). Intanto, come già annunciato tempo fa, anche da noi, ecco Gap. Il colosso americano, che impone la sua firma anche per i giovanissimi, con Gap kids.

Ottimo. Bisogna crescerli fin da piccoli a suon di rinco-shopping. Via del Corso è diventato un lungo e mostruoso centro commerciale. Ma i suoi negozi sono un po' ripetitivi. Non trovate?

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