Roma da (a)mare: tra le note profumate del litorale

La festa del miele oasi WWF di Macchiagrande

Il sole non splende con la stessa intensità su tutti e può farlo anche di notte, ma il profumo e i suoni del litorale continuano ad esercitare lo stesso potere del canto delle sirene sugli adepti della Roma da (a)mare, pronti a farsi trasformare in porcellini felici al suono della risacca o ai ritmi prodotti dagli strumenti più disparati o solo di Ostia Beach, per il profumo dei flutti, di appetitose fritture, o solo dell’olio solare che sa di cocco, Monoï e isole tahitiane.

Il fascino del mare è sempre lo stesso ma la musica cambia, dall’opera lirica protagonista questa sera in Piazza Anco Marzio con la Nova Amadeus Chamer Orchestra e le note senza tempo scritte da Verdi, Mascagni, Puccini e Rossini, all’unica tappa con il Sole Nero dei Litfiba che spunta sabato all’Arena del Mare di Sabaudia (LT).

Tra il mix di flamenco e danza mediorientale di Barbara Floria che lunedì 25 luglio animerà la piazza del Civitavecchia in Festival, a quello di arte e blues che approda a Tarquinia con il Festival In Spirito Blues, c’è anche chi preferisce il ronzio e le note profumate prodotte da La festa del miele nell’oasi WWF di Macchiagrande (Fregene-Maccarese), che renderà questa domenica davvero dolce.

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