Tram Roma: 7 nuove reti tranviarie dai Fori al Pigneto, in tempi e costi record! Parola di Marino

La capitale che sogna la mobilità sostenibile per il sindaco Marino si dota di 7 nuove reti tranviarie, in tempi e costi record.

Per anni le gettate di asfalto catramoso hanno ricoperto le rotaie delle vecchie linee tram che un tempo servivano la capitale, scomparse per lasciare il posto ai bus su gomma, costosi, inquinanti e inefficienti.

Dopo aver pagato a caro prezzo questo processo involutivo, la Roma che ha bisogno di rendere meno caotica e più sostenibile la mobilità al collasso, e il trasporto pubblico più efficiente, continua a dotarsi di linee e reti tram, che dalle tre linee già annunciate per il 2014, passa addirittura a 7 reti tranviarie, stando alle anticipazioni del Sindaco Ignazio Marino rilasciate durante un intervista a Repubblica dello scorso 26 giugno, in risposta alle sorti sul project financing Rebibbia-Casal Monastero e la tratta piazzale Jonio-Bufalotta, e al termine della riunione di giunta per presentare agli assessori il piano di rientro da presentare al governo.

"Con l'assessore alla Mobilità abbiamo immaginato anche un'alternativa alle metropolitane: la realizzazione di 7 reti tranviarie con un costo di realizzazione di 1 a 10 rispetto ai metrò. Tra le altre ci saranno la tratta della Musica, da piazza Ungheria a viale Parioli, via Reni e ponte della Musica, 5,9 chilometri realizzabili in 48 mesi. Poi la linea Tiburtina, 4 chilometri in 36 mesi, quella del Pigneto, 0,3 km in 6 mesi. Ed infine quella dei Fori, da piazza Venezia fino a via Labicana. Questo è un progetto da discutere con il nuovo assessore alla Cultura. Ci sono ormai tram bellissimi e silenziosissimi, potrebbe essere una fantastica passeggiata. Il tram non inquina, non fa rumore e costerebbe 10 milioni di euro".

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Una mappa ferrata che crescerebbe in tempi record con la 'tratta della Musica (ex Scienze?), quella Tiburtina, al Pigneto e quella che dovrebbe attraversare i Fori Imperiali, da piazza Venezia fino a via Labicana, senza inquinare o fare rumore, costandoci 'solo' “10 milioni di euro”.

Nuove linee tram (quattro su sette, le altre tre sono un mistero) sulle quali investire, oltre che “sul bike sharing elettrico, sulle piste ciclabili, sul car sharing, sugli asili nido e sulle case popolari”, tra i progetti del 'piano di investimenti' contenuto nel piano triennale in via di definizione dell'amministrazione capitolina.

Insomma, i soliti progetti 'facili facili' per la capitale che brama di sferragliare lungo i binari, mentre la metro C aspetta ormai solo i miracoli, le altre sono costantemente ferme, in ritardo o in sciopero, e le stazioni 'ripassano' il diluvio universale ogni volta che piove.

Foto | Wikipedia

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