Gli autobus a Roma - la città che non va


Gli autobus a Roma: sono lenti, bisogna attedderli per troppo tempo e sono anche sporchi. A sottolinearlo in maniera ufficiale è stato l’annuale rapporto sul monitoraggio e lo stato del servizio di trasporto pubblico messo a punto dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del comune di Roma.

Vediamo qualche dato. Secondo questa ricerca i romani hanno notato un peggioramento delle due voci più importanti, quella dei tempi medi di attesa alla fermata, e quella relativa alla pulizia interna delle vetture. Sembrerebbe migliorare, invece, la disponibilità di posti a sedere sulle vetture. A migliorare poi c’è anche la presenza della segnaletica orizzontale (61,9%) seppur spesso le paline gialle sono imbrattate di graffiti e scritte. Sostanzialemnte confermata, infine, la professionalità del personale (solo un meno 5,1%) e la presenza di controllori a bordo, percepita come invariata dalla ricerca ma che a me sembra comunque inesistente.

In realtà non c’era bisogno di un’inchiesta così autorevole per evidenziare come lo stato del trasporto pubblico a Roma, secondo forse solo al traffico di cui ne è conseguenza, rappresenti il più grave problema della città. La storia del rapporto tra la Capitale ed i suoi autobus è sempre stato pessimo e non c’è romano che si rispetti che non abbia sperimentato sulla sua pelle, specie in età scolastica, quanto essi siano insopportabilmente pieni di gente e sempre in ritardo.

Le soluzioni per migliorare il servizio di trasporto pubblico sono le solite: più autobus, ma senza esagerere perchè altrimenti il problema diventa più grave invece di risolversi, e più metropolitane (come si sa la nuova rete con metro B1, C e D è in via di costruzione) e soprattutto meno doppie file, la causa maggiore della lentezza del traffico romano e quindi dell’attesa dei bus. Si spera che su questo i vigili siano sempre più inflessibili.

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