Sposarsi a Roma… come nei film!

A proposito di matrimoni civili: le migliori location da film a Roma

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Vi ricordate qualche giorno fa quando parlammo del Campidoglio che con una delibera ha stabilito che presto sarà possibile celebrare il matrimonio civile in location alternative a quelle comunali? Bene, mentre aspettiamo che venga resa nota la lista dei luoghi possibili (ovviamente dietro pagamento) ci divertiamo un po’ a fornire delle proposte a chi sogna un matrimonio… da film! E lo facciamo, infatti, partendo dai più bei film ambientati nella Capitale.

Lasciamo da parte quelli storici ambientati nell’Antica Roma o in epoche un po’ più recenti come la Roma di Rugantino, e immaginiamo un’atmosfera incantata, quasi immobile, come quella di certe scene trasteverine immortalate dalla macchina da presa di Woody Allen nel suo “To Rome with Love”, davvero una dichiarazione d’amore al lato più romantico della nostra città… a meno che non siate anche voi rimasti affascinati come il cineasta newyorkese dalla pedana dei vigili di piazza Venezia, perché sposandovi lì (e bloccando il traffico) vi attirereste i vituperi di migliaia di automobilisti locali, volerebbero mortacci vari e il matrimonio non inizierebbe certo sotto l’auspicio migliore.

Peccato si parli solo di matrimonio civile in questa sede, perché altrimenti gli amanti del brivido e dei film tratti dai romanzi di Dan Brown avrebbero solo l’imbarazzo della scelta tra la Cappella Chigi di Santa Maria del Popolo e la chiesa di Santa Maria della Vittoria, in “Angeli e demoni” teatri di efferati omicidi. Un po’ macabro, certo, ma comunque d’impatto, come pure un matrimonio a mollo nella Fontana dei Fiumi in piazza Navona o con Castel Sant’Angelo sullo sfondo, ritrovo segreto degli Illuminati. Non se ne può, invece, in San Pietro perché va oltre la giurisdizione del Comune di Roma.

Per restare nel noir, anche chi ha amato film prima e serie poi di “Romanzo criminale” ha l’imbarazzo della scelta: forse il quartiere Magliana non è proprio bellissimo, allora si può optare per piazza San Cosimato a Trastevere, dove venne ucciso il Libanese, al secolo Franco Giuseppucci, storico fondatore della banda della Magliana.

Agli amanti della filmografia del passato, saldamente legata alla romanità, suggeriamo la location perfetta: le rovine di Portico d’Ottavia protagoniste di “Un americano a Roma” dell’indimenticabile Albertone (più romano de così…), mentre ai giovanissimi potrebbe piacere la Roma di “Amore 14” e, per rimanere nel ‘mocciano’, che dire di un bel sì pronunciato a Ponte Milvio in una cornice di lucchetti a forma di cuore?

A chi ha riso tanto e si è immedesimato nel Bisio presidente per un giorno in “Benvenuto presidente” consigliamo il Quirinale, magari con i corazzieri a fare da paggetti; i più raffinati, almeno cinematograficamente parlando, potranno scegliere una delle ville di Monteverde dove usa girare i suoi film Ozpetek (e per quelle basta contattare il proprietario, che v’importa del Comune?!), oppure una piazza della Garbatella o una spiaggia di Ostia tra quelle che ha toccato il giro in vespa di Nanni Moretti in “Caro Diario”.

Per restare in tema di case popolari e periferie, i più impegnati politicamente (o semplicemente i nostalgici) potranno vivere il loro giorno più bello tra i cortili dei grattacieli di Donna Olimpia di pasoliniana ma anche fantozziana memoria, senza dimenticare la tangenziale est, sulla quale il ragioniere più famoso d’Italia si gettava a corpo morto per prendere il tram.

Infine, visto che dovrete pur offrire un ricevimento ai vostri ospiti, farete un figurone ‘ricopiando’ uno dei party che si vedono in “La grande bellezza”, vincitore dell’ultimo Oscar come miglior film straniero, ma attenzione: non vorremmo che poi arrivasse qualcuno a farvi fallire la festa per davvero.

Foto | antmoose

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