Ciro Esposito in coma farmacologico: il tifoso del napoli è clinicamente morto

E' quasi giallo sul possibile decesso del tifoso napoletano, ricoverato in coma dalla finale di Coppa Italia del 3 maggio scorso

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Aggiornamento 17.06 - E' il professor Massimo Antonelli, direttore del Centro di Rianimazione del Policlinico Gemelli, a riferire sulle condizioni di Ciro Esposito:

"Le condizioni di Ciro Esposito si sono ulteriormente aggravate nelle ultime 36 ore e i supporti vitali non riescono a tenere sotto controllo la funzionalità degli organi. E' cosciente, ma sedato farmacologicamente."

Ciro Esposito, il tifoso napoletano in coma al Policlinico Gemelli in seguito alla sparatoria avvenuta a margine della finale di Coppa Italia del 3 maggio scorso allo Stadio Olimpico, sarebbe in coma irreversibile ed avrebbe ricevuto l'estrema unzione. Secondo numerose fonti stampa il giovane napoletano è stato dichiarato clinicamente morto.

La notizia ha fatto immediatamente il giro del web in modo bulimico e scomposto, provocando un vero e proprio "caos informazione": da chi ha cominciato a scrivere della morte del giovane (l'Unità) a chi si è velocemente accodato (Il Messaggero) fino a poi, lentamente, tutti gli altri. La notizia sarebbe partita dalla Questura di Roma, ma fonti interne alla Polizia negano su tutta la linea che sia andata così.

Resta il fatto che le parole "Ciro Esposito" e "morto" sono rimbalzate ovunque e a velocità supersonica, provocando una vera e propria caccia alla notizia (che, al momento, non è stata confermata da nessuno, famiglia compresa). Una bulimia informativa che certamente minerà ulteriormente la fiducia dei lettori nel mondo dell'informazione, ma tant'è: noi di 06blog abbiamo cercato di fare chiarezza.

Secondo le notizie a noi confermate, il giovane napoletano avrebbe avuto un'infezione ai polmoni durante la notte, infezione che avrebbe fatto precipitare le sue già precarie condizioni cliniche: la famiglia veglia il ragazzo dal pomeriggio del 3 maggio scorso (inizialmente i tifosi della Lazio hanno pagato l'albergo alla madre di Esposito, ora sembra sia il turno del Napoli Calcio).

Dopo il tracollo di stanotte quello che è certo, confermato e verificato è che Ciro Esposito è stato dichiarato in coma irreversibile e clinicamente morto, ma il legale della famiglia avrebbe così commentato:

"La scienza è la scienza, ma esistono i miracoli"

facendo capire che di definitivo non c'è, almeno ufficialmente, ancora nulla. Fatto sta che molti tifosi napoletani, raggiunti telefonicamente, si sono detti sgomenti ed arrabbiati per la vicenda. Qualcuno ha anche paventato la possibilità di andare a Roma, al Policlinico Gemelli, in massa per manifestare solidarietà alla famiglia (il padre di Ciro Esposito ha chiesto saggiamente che nel nome del figlio non fossero fatte violenze di alcun genere), ma questo è ancora tutto da decidere.

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