Il Tevere, la Madonna Fiumarola e la Festa de' Noantri nel Rione Trastevere dal 1535 a oggi


La madonna del carmine a Trastevere di emanuelbis

Dal 1535 ad oggi la città eterna attraversata dal Tevere e dai suoi barcaroli ha sacrificato sull’altare della capitale cosmopolita l’essenza di molte tradizioni popolari, ma il fervore mariano per la Madonna del Carmelo (o del Carmine) e i festeggiamenti estivi rivolti alla vergine fiumarola de’ Noantri sembrano voler resistere.

La statua della Madonna protettrice dei Trasteverini, che le abili maglie tessute dalla tradizione, Sacra & Profana per vocazione, hanno rinvenuto in mare e donato ai frati Carmelitani della chiesa di San Crisogono, ancora va in processione in barca e tra i vicoli del rione romano accompagnata da inni, canti e festoni.

Negli anni il trasporto del robusto baldacchino per portare in processione la Madonna è passato dalla compagnia dei "vascellari" (i vasai, che creavano i boccali di terracotta e le brocche per servire il vino nelle osterie), dei "pescivendoli", e dei “cicoriari” (raccoglitori stagionali di cicoria) a quello dei confratelli dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento e di santa Maria del Carmine estratti a sorte.

Tanti sono stati i vari confratelli che per anni hanno sostenuto anche la fatica del trasporto dello stendardo e del "Massiccio Tronco", ovvero il crocifisso di legno che seguiva la Madonna Fumarola, grazie anche ad abbondanti bicchieri di vino che gli venivano offerti (sempre dalla tradizione), fino a quando per evitare tafferugli da sbornia, Papa Leone XII° nel 1825 proibì il trasporto in processione di tronco e stendardo.

Se con gli anni il valore delle quote da versare per poter aspirare all’”onore del trasporto” è cresciuto, rimane elevato anche quello di assistere al rito della vestizione della statua, eseguito con cura e sacralità dal “primicerio” della Confraternita, con abiti preziosissimi, disegnati appositamente da famosi stilisti e regalati da Case reali.

Qualcosa cambia per forza con il passare del tempo, e la statua originale della Madonna Fiumarola persa durante il ‘700, è stata sostituita con quella attuale in legno massiccio che pesa 90 chili e viene trasportata per le vie di Trastevere su un baldacchino che pesa 16 quintali.

In ogni caso, le celebrazione della festa della Madonna del Carmine non sono state interrotte neanche durante i bombardamenti di San Lorenzo, quando la Vergine fu portata in processione dai romani al buio e a piedi scalzi, in segno di lutto.

La "Processione Fiumarola" (nel video) è tornata da un po’ a far parte dei festeggiamenti per rendere omaggio al ritrovamento della statua, con la Madonna che discende il Tevere in barca fino a Ponte Garibaldi, dove prosegue la processione verso la Basilica di Santa Maria in Trastevere.

Anche la Festa de ‘Noantri che accompagna i festeggiamenti religiosi, con gli anni ha conservato molte tradizioni ricreative pur perdendone il sapore, dal Torneo dei Camerieri che corrono con vassoi pieni di bicchieri all'albero della Cuccagna, dalla corsa con i sacchi alla maratona che attraversa i vicoli di trastevere.

Tra bancarelle, cocomerari, e lo spettacolo pirotecnico sul fiume che conclude i festeggiamenti fino all’anno successivo, la commemorazione religiosa, viene affiancata da manifestazioni culturali, parate d'auto d'epoca, spettacoli musicali e teatrali, rivolti anche ai bambini, ma se avete voglia di farvi la vostra opinione in proposito consiglio di fare un salto alla Festa' de Noantri che accenderà il Rione Trastevere dal 16 al 25 luglio 2011.

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