La settimana dei Municipi. I minisindaci battono cassa

campo marzio La notizia della settimana riguardante i Municipi della Capitale è stata certamente l’approvazione del maxiemendamento alla manovra di bilancio del 2011. Contestazioni in merito sono piovute dal Campidoglio da numerosi minisindaci.

"Alemanno e la sua Giunta hanno via via chiuso ogni canale di ascolto delle istanze dei singoli, dei territori, delle associazioni, delle organizzazioni sociali e persino dei Municipi che, di volta in volta accusati, ignorati e maltrattati, dalla Giunta Alemanno, sono impossibilitati a dar risposte alle istanze sociali sempre più disperate che si esprimono nei quartieri", ha affermato, un esempio per tutti, Andrea Catarci, presidente del Municipio XI.

“Il decentramento amministrativo è una cosa alla quale credo molto - ha replicato il sindaco Alemanno - ma non siamo disponibili a concedere fondi ai Municipi che invece di usarli per la manutenzione delle strade o della rete delle fognature, li usano solo per le feste e i concerti”.

Numeri alla mano, il maxiemendamento ha concesso 8 milioni di euro aggiuntivi alle amministrazioni dei quartieri della Capitale, fondi destinati a finanziare il piano per gli investimenti dei Municipi. Il sindaco ha naturalmente invitato a considerare i settori sociali in cui più, con questa manovra, si è scelto di investire.

La famiglia innanzitutto, come ha rilevato l' assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, rilevando come in occasione dell’estate i centri estivi della Capitale offriranno accoglienza a 2.200 bambini. “Per il secondo anno – ha ricordato l'assessore - finanziamo 'Piu' tempo per crescere', 53 progetti destinati ad altrettante scuole primarie e alla scuola dell'infanzia, con i quali mettiamo a disposizione delle famiglie un sostegno educativo nei periodi di chiusura della scuola”.

A margine della manovra, l’amministrazione comunale ha garantito inoltre l’impegno contro gli insediamenti abusivi dei rom. “In una Roma moderna - ha detto il sindaco - non c'e' spazio per accampamenti abusivi e baracche”. Intenzione confermata dal fatto che prosegue il tavolo interistituzionale con la Prefettura per il recupero delle aree occupate dagli insediamenti abusivi.

In settimana due maxisgomberi sono avvenuti presso Campo Boario nel Municipio I, per portare alla restituzione dello spazio occupato all'Accademia delle Belle Arti."Una seconda operazione e' stata condotta in Municipio XVIII in zona Quartuccio dove, ha rilevato Giorgio Ciardi, delegato del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, alle politiche della Sicurezza “sono state demolite 26 baracche abitate da circa 45 persone che, oltre a creare problemi di decoro e sicurezza nell'area, spesso assumevano atteggiamenti aggressivi e prevaricatori verso i cittadini residenti”.

Un’altra notizia della settimana che vogliamo segnalare riguarda il Municipio XIII, dove è stato inaugurato lo stabilimento attrezzato per diversamente abili Onda anomala, a cui si potrà accedere prenotandosi tramite il numero verde 800.062.062.

L'Unitalsi impegnera' 30 volontari e 3 mezzi che consentiranno, per due giorni a settimana durante tutto luglio, di far accedere alla spiaggia 20 disabili al giorno senza alcuna barriera architettonica. Inaugurazione a cui ha presieduto il sindaco Alemanno, e che stride con il ventilato taglio dei servizi di assistenza domiciliare per disabili non autosufficienti.

Il taglio sarebbe in programma, secondo Francesco Storace della Destra, che ha presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore Belviso “per conoscere il perche' l'amministrazione capitolina ha intenzione di rivedere l'attuale modello di erogazione dei servizi assistenziali per le persone disabili".

Foto | Flickr

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