Il caffè al tavolo. Ovvero i piccoli lussi che a Roma è difficile permettersi

caffÃ�¨ Eccolo qua, in cifre, uno dei tanti “piccoli lussi” che noi romani non possiamo permetterci: il caffè seduti. Non ovunque, naturalmente, ma solo nelle più belle piazze della nostra città (e ti pareva): tale caffè arriva a costarci infatti, in media, quattro euro, se ce lo facciamo portare al tavolo.

Si tratta di un “piccolo lusso” che noi non possiamo permetterci perchè naturalmente, a differenza dei turisti che capitano in città una tantum, a Roma viviamo ogni giorno, e pagare le cifre richieste dai titolari dei bar più belli della Capitale durante il tipico giro in centro del finesettimana, sarebbe una piccola follia per la maggior parte di noi.

Eppure quante volte siete stati invidiati da chi vive altrove, per il fatto di risiedere nella “città più bella del mondo”? Vagli a spiegare che qui la vita ha dei costi che altrove non ci sono (e godersi le attrazioni che offre questa città sta diventando cosa per pochi).

Prendo spunto allora da questa piccola notiziola del caffè per chiedervi: quali sono i “piccoli lussi” che causa crisi economica non vi concedete più in città? Colazione al bar? Serata in pizzeria?

Nota bene: a me ad esempio è capitato di pagare quasi 30 euro per pizza birra antipasto e dolce.

A questo punto, mi sono detta, non è preferibile una sana amatriciana ai Castelli invece che a Campo Marzio? Non avrà il fascino delle belle piazze del centro, ma almeno, metaforicamente, si digerisce meglio.

Foto | Flickr

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