Estate Romana: temperatura e livello di ozono salgono insieme alle buone regole per stare all'aperto

Estate Urbana Roma

Purtroppo insieme alla temperatura, l’estate urbana fa crescere anche il livello di ozono presente nella stratosfera, e il rischio di danni alla salute per gli individui più a rischio.

Infatti se l’ozono atmosferico 'ad alta quota' ci protegge dai raggi solari, quello urbano che si spinge 'a bassa quota' e raggiunge i picchi più alti in estate, nel pomeriggio e in presenza di raggi solari, contribuisce insieme ad altre sostanze nocive, come quelle prodotte dalle auto, ad intrappolare il calore terrestre, che altrimenti andrebbe disperso nello spazio (l’effetto serra), noi respiriamo più CO2 nell’aria e la terra tende a riscaldarsi favorendo i cambiamenti climatici.

Al momento "la rete di monitoraggio dell'Arpa Lazio segnala un lievissimo superamento della 'soglia di informazione' per l'ozono, che nella stazione di Villa Ada ha registrato 184/180 microgrammi per metrocubo", ma se considerate che la soglia di inquinamento moderato da ozono si attesta tra 120 e 180 µg/m³, con questo mix nocivo di gas e calore la cautela non è mai troppa.

Ai bambini che giocano fuori, più a rischio per asma e bronchiti, gli adulti che praticano attività fisica all’aperto, gli anziani e i soggetti cardiopatici o affetti da malattie respiratorie, è quindi sconsigliato sostare a lungo nelle aree verdi o periferiche, soprattutto durante le ore più calde, tra le ore 12.00 e le 18.00.

È buona regola per tutti invece, ventilare gli ambienti domestici, svolgere attività fisica all’aperto o lavori pesanti, nelle ore più fresche della giornata, meglio ancora nel primo mattino, quando le concentrazioni di ozono sono più basse. Irritazione di naso e gola potrebbero essere i primi sintomi, quindi fate attenzione.

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