Discariche a Roma: da Malagrotta a Fiumicino

Ama Roma rifiuti non differenziati

Lo smaltimento dei rifiuti della capitale è un problema che cresce, come la ‘monnezza’ che non si ricicla, la discarica che straripa, e il TaRi che si adegua, anche ora che la Regione sembra aver individuato il sito ideale per rimpiazzare Malagrotta.

Dopo ritardi, ultimatum, proteste, e scommesse che sarebbe bello perdere, all’orizzonte anche una nuova proroga per tenere aperta Malagrotta altri sei mesi. Tre anni e forse un commissariamento, serviranno invece per costruire un impianto di trattamento con annessa mini-discarica di servizio nel sito di 30 ettari di Pizzo del Prete, in località Le Macchiozze, a ovest di Roma ma nel comune di Fiumicino, concepito per ospitare circa 300mila tonnellate di rifiuti ‘pretrattati’ e produrre biogas.

Un gioiellino che aspira a cancellare il ricordo dei 200 ettari immondi di Malagrotta, ispirandosi a quello toscano di Peccioli, in provincia di Pisa, che ospita anche concerti e non fa pagare ai cittadini la nettezza urbana e gli asili nido.

Nel frattempo diversi comuni, e terreni di proprietà di privati, che la Regione considera strategici, dovranno farsi carico dei rifiuti. Si tratta di quattro località nel comune di Roma (Corcolle-San Vittorino, Procoio Vecchio-Pian dell'Olmo, Monti dell'Ortaccio, Castel Romano-Quartaccio), una a Fiumicino (Osteriaccia), e una a Riano (Quadro Alto).

I premi paventati dalla regione per i comuni ‘virtuosi’ che si faranno carico dello smaltimento, non hanno però smorzato le proteste di Riano per la discarica di Pian dell'Olmo, o di Palidoro per il possibile sito a Castel Campanile.

Si accendono anche le proteste dei comuni del litorale, a Palidoro, Torrimpietra, Passoscuro, Ladispoli, Marina di San Nicola e Cerveteri, frazioni della città etrusca patrimonio dell’Unesco dal 2004, preoccupate per l’impatto ambientale del nuovo impianto di smaltimento dei rifiuti, che rischia di contaminare l’aria in un diametro di oltre 10 chilometri.

Tutto questo mentre Roma è ancora piena di cassonetti per la non differenziata (foto), la raccolta differenziata è ancora lontana da standard accettabili, il porta a porta è un miraggio lontano, e la discarica di Malagrotta puzza a chilometri di distanza...

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