Ostia tra pedonalizzazione, 'perline', polemiche, proteste e serrate

Sul lungomare di Ostia, tra pedonalizzazione fasulla e indesiderata, segnaletica incongruente, protesta, funerali e serrate.

Anche per un romantico, definire Ostia una perla del litorale romano assomiglia ad una bestemmia, pur valutandone le potenzialità inespresse all'ombra di interessi ben manifesti, pronti a seccare sul nascere qualsiasi cosa peggio del sale marino, e a quanto pare 'pedonalizzare per finta' anche quella "Ostia Mon Amour" che non piace a parecchi.

In questo caso anzi, solo perline per il litorale romano, del medesimo valore di quelle scambiate dai conquistadores con gli indigeni delle nuove terre da colonizzare.

Almeno stando alle evidenti incongruenze rilevate dal Comitato Civico 2013, lungo gli oltre due chilometri e mezzo di lungomare ciclo-pedonale, che dal 14 giugno al 24 agosto, durante la kermesse di Ostia Mon Amour, chiude alle auto dalle ore 20.30 alle 1.30, dalla domenica al giovedì, tirando sino alle 3.30 il venerdì e il sabato.

Orari incongruenti innanzi tutto con la segnaletica (fotografata) che attesterebbe l'inizio della pedonalizzazione e del divieto ai veicolo alle ore 21.00 e non alle 20.30, riportate dagli atti amministrativi dei vigili e del Municipio.

Segnaletica Pedonalizzazione Ostia by Comitato Civico 2013

La stessa segnaletica che invita residenti e i disabili ad essere autorizzati "ma da chi non si sa." E ancora

“In fondo, i controlli sul lungomare di Ostia non ci sono visto che anche la costruzione dei chioschi sui giardini storici viene eseguita senza alcun cartello lavori, senza alcuna recinzione del cantiere, senza alcuna sicurezza per i lavoratori”

Altra evidenza fotografata che trovate online, arrivando a condividere suggerimenti

“recatevi ai varchi verso le 20:30 e se trovate i vigili dite che il cartello indica le 21:00. Vi faranno passare. Una volta entrati parcheggiate tranquillamente, perchè i cartelli di divieto di sosta non ci sono. Questa è la finta area pedonale del lungomare di Ostia, già iniziata, che il sindaco Marino inaugurerà sabato prossimo, in nome della legalità come tiene a sostenere un imbarazzante presidente del Municipio, Andrea Tassone.”

Una delle tanti voci, ironiche, polemiche e battagliere che arrivano sino a Roma dal suo quartiere di mare, aspettando la serrata dei commercianti di oggi pomeriggio alle 17.30, organizzata dall’Ascom per il lutto della morte del commercio, con tanto di funerale con processione e carro funebre, mentre lo storico “Bar Sisto” di piazza Anco Marzio, minaccia di restare chiuso sino a quando il X Municipio non rivedrà le sue decisioni in merito al diritto di accesso sul lungomare.

Protesta che si aggiunge a quella di balneari, commercianti e Casapound contro la pedonalizzazione di ‘Ostia mon amour’, già sperimentata ad ottobre e ad aprile.

Questo dopo lo scontro tra Amministrazione del X Municipio e balneari sul Lungomuro di Ostia, per l'apertura dei "varchi" al Pontile per consentire il passaggio diretti in spiaggia. Tutti in fila, perché a Ostia ci sono perline per tutti, oltre a quelle della chincaglieria venduta dagli abusivi.

  • shares
  • Mail