La terra che cura. Il progetto di una trattoria gestita da ragazzi autistici

girasole

Programmate una cena diversa fra amici, questo venerdì. Lontano dal solito centro e dalle solite pizzerie. Scegliete di mangiare all'aperto, e di contribuire, con i pochi euro che avreste speso altrove, a una bella iniziativa di solidarietà.

Se conoscete la Locanda dei girasoli o la Trattoria degli amici e ci siete già stati, vi deciderete anche a cenare da loro, i ragazzi autistici che insieme alle onlus Giuseppe Garibaldi e Giuliaparla, gestiscono presso l'istituto agrario Podere Lazio (via Ardeatina 524) questo spazio enogastronomico.

Si tratta di una tenuta di 80 ettari con annesso un casaletto, ospitato dalla scuola, e in cui sorge la cucina dei 25 ragazzi che fanno parte del progetto (a cui collaborano anche una cinquantina di compagni di scuola, a turno).

I piatti serviti sono quelli composti con i prodotti dell'orto curato dai ragazzi e dalle loro famiglie (acquistabili anche separatamente, alla fine della cena) e il locale è aperto dal lunedì al venerdì dalle 19.30, per tutto giugno e luglio.

“Proponiamo ogni sera un menù diverso: pizzeria in forno a legna il lunedì e il martedì, carne alla brace il mercoledì – spiega a 06blog.it una delle operatrici del progetto La cura della terra, la terra che cura. Il giardino dei semplici, Simona Levanto – il giovedì e il venerdì cena con i prodotti dell'orto”.

Per chi fosse interessato a mangiare stasera, sappiate che uno dei piatti proposti è lo spezzatino alla cacciatora con melanzane, zucchine e patate al forno. Non c'è un “conto” da pagare ma solo una sottoscrizione da effettuare per la onlus che si occupa di coordinare il progetto.

Per prenotazioni chiamare il numero 331.9727266 tutti i giorni entro le ore 14. Mail terrachecura@gmail.com.

Foto | Flickr

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