Chiude il Parioli. Ma perchè preferiamo i parcheggi ai teatri?

dagospia La notizia l'ha data per primo Dagospia, poi dopo le indiscrezioni è arrivato l'addio di Costanzo: anche il Parioli, dopo la paventata chiusura del Valle, dovrebbe chiudere. Al suo posto, scriveva il sito di Roberto d'Agostino, verrà aperto un megaparcheggio.

Solo pochi giorni fa davamo la notizia della grande mobilitazione che era stata messa in campo per salvare il Valle, che dovrebbe essere destinato a diventare un bistrot. E' la dura legge del mercato: a teatro noi romani andiamo sempre meno, e visto che le istituzioni latitano nel tirare fuori fondi per salvare istituzioni culturali, i teatri si chiudono.

Chiudono anche i cinema, d'altronde (vedi il caso Metropolitan e di tutti quelli della catena di Cecchi Gori). Al loro posto, attività che rendono di più e meglio, dove si “consuma” (bistrot) o utili a combattere il demone che ormai mangia quasi tutto intero il tempo delle nostre giornate, il traffico (parcheggio).

E' (anche) colpa nostra forse, di noi che non andiamo a teatro, che preferiamo la comodità di un posto auto o un aperitivo. Ci meritiamo una città di parcheggi.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: