La settimana dei Municipi. La qualità della vita? Maggiore in periferia

parco

A sorpresa, a Roma i cittadini più soddisfatti della qualità della loro vita sono quelli che abitano in periferia. Emerge da un sondaggio dell'Agenzia di controllo e qualita' dei servizi pubblici locali.

Infatti, la percentuale dei “molto soddisfatti” fra gli intervistati sale al 24 per cento per i residenti che vivono nella fascia extra-Raccordo (quelli che vivono dentro sono il 18 per cento). La minore qualità della vita percepita si registra nel Municipio XIII, Ostia.

D'altronde, secondo un'analoga ricerca presentata in questi giorni da RomaTre ( “Benessere e qualita' della vita nei Municipi di Roma”) si vive meglio nei municipi centrali, il I, il II, il III ed il XVII. Male il V, il VI e l'VIII.

Di certo un segnale non positivo è però il dato sulla dispersione scolastica, che si concentra in maniera diversa nei vari Municipi. Come comunica un rapporto di Save the Children, il record di ritirati, trasferiti e bocciati è nel V (Tiburtina, Pietralata, San Basilio), dove arriva a punte del 19 per cento. A sorpresa, la dispersione è altissima anche nel Municipio I (centro storico, Trastevere, Testaccio, Esquilino).

Seguono il VII (Centocelle, Alessandrino), l'VIII (Torre Spaccata, Tor Vergata, Lunghezza, Torre Angela, Borghesiana), il X (Cinecitta', Don Bosco, Appio Claudio, Morena) e il XII, tutti intorno al 10 per cento.

Il drammatico episodio dello stupro di una 17enne nel parco del Pineto riporta alla luce anche la necessità di occuparsi dello stato di degrado in cui versando molti dei parchi e delle aree verdi della Capitale.

Oltre all'impegno – sulla carta – per la riqualificazione dell'area, da parte di Regione e Comune, c'è stata proprio ieri l'inaugurazione di Villa Paganini ripulita e restituita ai cittadini del Municipio II alla presenza del sindaco e del presidente Sara De Angelis.

Altra buona notizia è che il Comune in estate si occuperà di interventi di edilizia scolastica per cui sono già stati stanziati 3 milioni di euro, nei municipi II, IV, XIII, XVI e XVIII. Non è passata invece la proposta del minisindaco del Municipio XII di destinare una zona “a luci rosse” alle prostitute che “intasano” la Cristoforo Colombo.

“Sarebbe come entrare in una logica da supermarket per il sesso”, ha detto il sindaco Alemanno motivando il suo “no” alla proposta.

E per combattere il degrado, il trend di questi ultimi tempi è sempre partire dal basso. Chissà allora se avrà seguito la proposta di alcune associazioni cittadine di volontariato, raccolta dal Pd Roma, di destinare un milione di euro ai volontari di ciascun Municipio che si impegnino a difendere il decoro del proprio quartiere.

Secondo la proposta, tali volontari dovrebbero essere muniti di tesserino di riconoscimento e pettorino con logo di Roma Capitale, e girare per le strade che abitano salvandole con piccoli importanti gesti.

Di certo è un modo per responsabilizzare la comunità sul rispetto dell'ambiente in cui si vive.
Ora la proposta passa all'assemblea consiliare del Campidoglio, a cui si chiede di approvare la richiesta di fondi con un apposito emendamento.

Foto | Flickr

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