Gita fuori porta: a Leonessa per il Palio del velluto


Fastosi cortei, figuranti in abiti rinascimentali, taverne aperte in giro per il paese in cui assaggiare vini e cibi tipici dell’epoca, giochi popolari in piazza: questo weekend a Leonessa, ai piedi del Terminillo, torna il prestigioso Palio del Velluto, giunto ormai alla sua 107.ma edizione.

La manifestazione, che vedeva cimentarsi in gare originali le varie contrade in cui Leonessa era suddivisa: i sestieri di Terzone, Corno, Torre, Croce, Forcamelone e Poggio, nacque in onore della principessa Margherita d’Austria, la feudataria della zona e figlia del re Carlo V, sovrano del Sacro Romano Impero.

Oggi come allora, per due giorni, si ripercorre la tradizionale festa, con tanto di "gentil disfida", lo spettacolo di corte riservato alle sole dame, e la lettura del bando con benedizione dei cavalieri, che precedono la corsa dell'anello e il torneo equestre in cui si misurano tra loro i rioni per eleggere il migliore dell’annata.

Il palio, in realtà, che si correva in prossimità della solennità dei Santi Pietro e Paolo fin dal 1464, è la fase culminante della Rassegna nazionale delle Regioni a cavallo, che da una settimana ha trasformato la cittadina di montagna in vero e proprio teatro equestre sotto le stelle. Quest’anno, tra l’altro, la kermesse ha avuto l’onore di essere inserita, dato il suo alto valore storico e rievocativo, nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Foto | Ufficio stampa

  • shares
  • Mail