SS Pietro e Paolo & Roma in Festa per i suoi Patroni

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Mio padre si chiama Pietro, come l’apostolo ribattezzato da Gesù per fondare la Chiesa universale (di cui è patrono), io porto la declinazione femminile del suo nome d’origine (Simone), mio nonno e un numero eccessivo di cugini sono stati battezzati con quello di Paolo, e viviamo quasi tutti a Roma, che il 29 giugno si prepara a festeggiare i suoi patroni SS Pietro e Paolo.

A questo aggiungete una passione per i fuochi d’artificio (sarà perché ci sono praticamente nata sotto) che tornano a Castel Sant’Angelo per festeggiare i due patroni, con la spettacolare Girandola di Michelangelo raccontata dai sonetti del Belli e le stampe del Piranesi, e capirete perché il prossimo mercoledì a casa mia si farà festa, sacra e profana come da tradizione, per accontentare tutti.

Festa che del resto interesserà tutta la città, dove forse i negozi non chiudono ma di certo aprono i musei, gratis dalla sera prima con il Martedì in Arte, le Catacombe di San Sebastiano sulla Via Appia e le chiese, a partire dalla tre giorni alla Basilica parrocchiale dei santi Pietro e Paolo che sovrasta viale Europa all'EUR, torna la cinta di bancarelle intorno alla Basilica di San Paolo fuori le mura a memoria della baldoria dei grandi festeggiamenti di un tempo, prima Infiorata in via della conciliazione con i Maestri Infioratori di Genazzano, e il Papa celebra l’Eucarestia a San Pietro con una serie di riti che si protraggono fino al tramonto con la processione che porta la catena di San Paolo formata da 14 anelli di ferro.

Sembra che il tempo reggerà, e se qualcuno coglierà la ghiotta occasione per concedersi un lungo ponte, più difficile ma non impossibile, in molti approfitteranno del ricco calendario di iniziative e suggestioni dell’estate romana, a partire dal ritorno delle arie di “Toccata e fuga” in piazza di Spagna. Voi cosa farete?

Foto | Wikipedia

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