Moria pesci e macchie nere lungo il litorale romano: attenzione mentre la procura di Roma indaga

Attenzione sulla costa del litorale romano, da Fiumicino a Castelfusano, per chiazze nere, acqua torbida e una sospetta moria di pesci, dalle cause ancora da accertare.

Il weekend è ufficialmente iniziato per parecchi, ma se vi siete già messi in viaggio per raggiungere le spiagge del litorale romano, cercando di fuggire dalla giornata da bollino rosso di oggi, consiglio di fare attenzione alla scelta del posto, da Fiumicino a Castelporziano, dove nei giorni scorsi non sono mancati avvistamenti tali da allertare il Nucleo Tutela dell'Ambiente della Capitaneria di Porto di Roma.

Attenzione che la capitaneria concentra soprattutto sui canali del Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano adiacenti al perimetro settentrionale dell'aeroporto di Fiumicino

«nei canali del Consorzio di Bonifica adiacenti al perimetro settentrionale dell'aeroporto di Fiumicino, sono state riscontrate quantità non trascurabili di materiale organico e vegetale in sospensione, accumulatesi verosimilmente per un'insufficiente pulizia degli argini, e di cui l'intenso caldo delle ultime ore ha accelerato la decomposizione. In zona sono i corso campionamenti congiunti con l'Arpa Lazio per stabilire la natura e la pericolosità di tali materiali. È stata inoltre emessa formale diffida alla dirigenza del Consorzio affinchè ponga in essere ogni azione necessaria ad impedire che tali materiali finiscano direttamente in mare».

Stessa cosa lungo la costa dei primi cancelli di Castelfusano, in prossimità della foce del canale, dove un'insolita e sospetta quantità di pesci morti è ancora in attesa dei risultati delle analisi dei prelievi

«lungo il tratto di mare prospiciente il primo ed il secondo cancello a Castelfusano è stata segnalata un'insolita moria di pesci in prossimità della foce del canale di Castelfusano. Attualmente ignote le cause del fenomeno, per accertare le quali sono stati effettuati prelievi di acqua, sempre unitamente all'Arpa Lazio».

Mentre i militari della Guardia Costiera intensificano i controlli su terra e mare, e la Procure della Repubblica indaga, aspettando l'esito delle analisi voi fate attenzione!

  • shares
  • Mail