Roma non è una città per donne. In città tre casi di stalking al giorno

stalking Ma perchè sono sempre le donne le vittime di stalking e violenze in famiglia? Leggendo i numeri delle denunce presentate dal giugno 2010 al giugno 2011, chissà perchè, non ci si stupisce di sapere che il gentil sesso è nel mirino nella maggior parte dei casi.

Che non sono pochi (tre al giorno a Roma, come rende noto l'associazione Ius ac Bonum. ) e dimostrano la infinita fantasia dello stalker, i cui modi per perseguitare la “lei” del caso, sono i più vari. E non sempre balzano agli onori della cronaca.

Ad esempio fra i più curiosi io sono rimasta colpita da quello del 71enne ex bidello che ha preso ad ossessionare la badante che l'aveva rifiutato. Oppure l'avvocato che “stalka” il Pubblico ministero in modo pressante durante una pubblica udienza, perdendo completamente la testa invece di pensare alla sua arringa.

Dopo il processo, l'ha inseguita e ha tentato di molestarla.Ovviamente non mancano casi che riguardano donne, come la badante che perseguita il suo assistito (cercando di mettere sotto la moglie). Assistito di 80 anni, per la cronaca.

L'88 per cento delle volte, in ogni caso, a denunciare è una donna. Vi siete mai chiesti perchè le vittime siano sempre al femminile? Minore prestanza fisica delle donne (ma oggi non è detto), o incapacità psicologica di rassegnarsi alla fine di una relazione tipicamente maschile?

Foto | Flickr

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