Le vie del Cinema da Cannes a Roma: film in anteprima dal 10 al 16 Giugno 2014

La 18^ edizione de Le vie del Cinema da Cannes a Roma porta oltre 20 titoli in anteprima in 4 multisala della capitale, insieme a eventi speciali ed incontri con registi e cast, dal 10 al 16 Giugno 2014.

Lungo tutte quelle strade che notoriamente portano a Roma (di tutto), è in viaggio anche il meglio de 67ª edizione del Festival di Cannes, ma attenzione perché in testa a tutti c'è il sanguinario protagonista di Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre) di Tobe Hooper, che arriva stasera al cinema #Alcazar (h 22.30) e domani al cinema Eden FilmCenter (h 18.30), brandendo la motosega per festeggiare i primi 40 anni di uno degli horror (ispirati alla realtà) più spaventosi di sempre (in versione restaurata).

The Texas Chainsaw Massacre di Tobe Hooper,

Un piccolo assaggio della Croisette francese pronta ad invadere il grande schermo dei nostri quattro cinema multisala, Alcazar, Eden Film Center, Greenwich e Quattro Fontane, con la XVIII edizione di Le vie del cinema da Cannes a Roma accompagnata dal nostro Marcello Mastroianni, nel manifesto, come il quello di Cannes 2014.

7 giorni di programmazione per vedere sul grande schermo (al costo di 7 euro, 6 per il ridotto, o la Fidelity card: ogni 5 ingressi 1 in omaggio) film in anteprima assoluta e in versione originale con sottotitoli italiani, freschi delle sezioni in Concorso, Fuori Concorso, Un Certain Regard, Cannes Classic e Quinzaine des Réalisateurs, che in molti casi sarà difficile reperire anche a noleggio.

Una rassegna orfana di film come Maps to the Stars, che continua il viaggio intrapreso da Winter sleep del turco Nuri Bilge Ceylan premiato con la Palma d’oro e dalla critica internazionale, la Mommy di Xavier Dolan che ha meritato il Premio Della Giuria o il Leviathan di Andrei Zvyagintsey, vincitore del Premio per la migliore sceneggiatura.

Le vie del Cinema da Cannes a Roma 2014

Una ricca programmazione che si spinge da Deux jours, une nuit dei fratelli Dardenne alle Alpi svizzere della Sils Maria di Olivier Assayas, dall'Irlanda comunista del Jimmy’s hall di Ken Loach, alla follia del fondamentalismo del Timbuktu di Abderrahmane Sissako, insieme a Leviathan di Andrey Zvyagintsev e Wuld Tales (Relatos Salvajes) di Damián Szifròn, solo tra quelli in concorso.

Dal Fuori Concorso arriva Gui lai (Coming home) di Zhang Yimou con Gong Li. Da Un Certain Regard, il film vincitore Party Girl di Marie Amachoukeli, Claire Burger, Samuel Theis, premiato anche con la Caméra d’Or come migliore opera prima di tutto il festival.

Il cortometraggio Voce umana di Edoardo Ponti, con la prova d’attrice di Sophia Loren alle prese con il celebre monologo di Jean Cocteau, arriva da Cannes Classic, mentre Lievito madre di Fulvio Risulto è il terzo classificato alla Cinéfondation. L'italiano Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso dalla Semaine de la Critique.

Les combattants (Love at first fight) di Thomas Cailley, vincitore dei premi Label Europa Cinemas, Sacd e Art Cinema Award, il National Gallery del documentarista Frederick Wiseman, Queen and Country di John Boorman, Pride di Matthew Warchus e Alléluia di Fabrice Du Welz, arrivano dalla sezione autonoma del Quinzaine des Réalisateurs.

Più di 20 titoli internazionali, eventi speciali ed incontri con registi e cast, portati a Roma dalla manifestazione organizzata dall'Anec Lazio con il sostegno dell’assessorato capitolino alla Cultura, creatività e promozione artistica e dell’assessorato alla Cultura e politiche giovanili della Regione Lazio, in collaborazione con i Venice Days – Giornate Degli Autori.

A questo aggiungete per i fuori porta che la 18^ edizione, proietta le repliche dei film anche in alcune sale del Lazio, dal Palma di Trevignano (Roma) all'Oxer di Latina (Latina), dal Moderno di Rieti (Rieti) ad Etrusco di Tarquinia (Viterbo, il programma online).
 
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