La settimana dei Municipi è all’aria aperta… per non dimenticare


Feste patronali, commemorazioni, sagre di paese trasposte in un quartiere… è successo di tutto in questa settimana nei Municipi di Roma, segnale di una città più che mai vitale e notturna, che smania per uscire di casa e riversarsi nelle strade affollate di questo giugno inoltrato, anche se l’estate non è ancora rovente.

A Villa Gordiani, nel Municipio IV, in occasione del 30° anniversario della vicenda di Alfredino Rampi, il bimbo di 6 anni caduto in un pozzo a Vermicino il 10 giugno 1981 e che nessuno riuscì a salvare, si è tenuto 'Il villaggio della prevenzione e della sicurezza', organizzato dalla Fondazione Rampi e dalla Protezione civile per insegnare a tutti nozioni di sicurezza ambientale e norme rudimentali di primo soccorso.

Di tutt’altro sapore, quello ricco del mais, del frumento, del riso, dell’orzo o del kamut, la manifestazione ‘Cerealia, la festa dei cereali’ che si è svolta tra assaggi e show cooking di rinomati chef, tra video delle mondine di neorealistica memoria, story telling di usi e costumi del tempo che fu e una jam session di canti tradizionali della mietitura, tra Ariccia e il Municipio I.

Spettacoli, concerti di musica nazionalpopolare, comicità e giochi per i più piccoli, si sono alternati nelle varie zone residenziali dell’entroterra del Municipio XIII, quella sconfinata area compresa tra Acilia, Casal Bernocchi, Dragoncello e Giardini di Roma. Clou della manifestazione, non a caso, è stata la performance del comico burino per eccellenza: Martufello.

Nel Municipio II, invece, si è fatto festa in onore della famiglia all’interno del Parco Nemorense: momenti di svago si sono susseguiti a riflessioni su temi anche complessi come la genitorialità e l’infanzia, cui hanno partecipato rappresentanti di un’altra imprescindibile istituzione: la scuola.

A festeggiare, questa settimana, anche un Santo: Ilario, cui è dedicata una parrocchia nel quartiere di Palmarola, Municipio XIX. Festa patronale con ospite d’onore, quest’anno: addirittura il sindaco Alemanno che ne ha approfittato per elargire promesse sui temi caldi della zona, come viabilità e riqualificazione urbana, e per annunciare l’ampliamento e la ristrutturazione del carcere minorile di Casal del Marmo, che si trova in questo territorio.

Pronto per una festa che non vi si è ancora svolta, invece, il Giardino dei Ciliegi di via Filippo Re al Quadraro, nel Municipio VI, il cui restyling è opera meritoria del Servizio Giardini. Nuova recinzione, rifatto il piazzale centrale, potati gli alberi, riordinati gli spazi interni e allestita una nuova area giochi… è lì la festa?!

Si pensa in verde a Testaccio e alla Garbatella, grazie al ‘Think Green Ecofestival’ promosso dal Municipio XI. Workshop, laboratori, eventi musicali e teatrali e proiezioni video all’insegna di una città più sostenibile in cui si sono toccati temi cari all’ecologia come gli orti urbani, il km 0, la mobilità alternativa, l’agricoltura biologica e l’importanza del riuso e del riciclo.

Divertimento formato cabaret al Municipio XX presso il Parco della Pace, in via di Grottarossa, per tutto il mese; meno profana e più spirituale, invece, la festa della SS. Trinità che per quattro giorni ha animato l’omonima parrocchia in via delle Cerquete, Municipio VIII.

Ma neanche quando si festeggia possono mancare le polemiche e ciò accade più frequentemente quando le feste assumono la forma di commemorazioni o manifestazioni: gli anni di piombo tornano alla ribalta in questi giorni con la mancata estradizione di Battisti da parte del Brasile, che ha fatto appendere in Municipio IV uno striscione con una sua foto e la scritta 'Assassino in libertà. Brasile vergogna'.

Bagarre infinita anche intorno all’intitolazione dei giardini di piazza Vescovio, nel Municipio II, a Francesco Cecchin, 18enne militante del Fronte della Gioventù pestato a morte nel 1979, e anche per il patrocinio concesso dall’amministrazione del Municipio XX al concerto della band ZetaZeroAlfa, sempre di quella parte politica. Polemica accentuata dal rifiuto, da parte del medesimo minisindaco, di ospitare la Festa dell’Unità a Ponte Milvio.

Assai meno clamore ha suscitato il restauro della storica effigie posta proprio sotto il busto della Garbatella, Municipio XI, sulla facciata dell'edificio di piazza Geremia Bonomelli. È tornata quindi a risplendere la ‘Signora’, simbolo dell’identità di un intero quartiere, orgoglio da ex borgata, grazie anche ai pennelli della scuola d’arte cittadina.

Chissà che pennelli interverranno, infine, per il recupero del Forte Bravetta, nel Municipio XVI che Alemanno ha annunciato diventerà luogo della memoria, probabilmente un museo sull’atrocità della pena di morte, legato al periodo dell’occupazione nazifascista. A proposito: lo sapevate che Roma Capitale ha anche un delegato del sindaco alla Memoria? Per la cronaca, è Aldo Giovanni Ricci.

Foto | Flickr

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