La Porchetta di Ariccia: lungo i sentieri del gusto per mangiare la migliore

Porchetta_di_Ariccia_IGP

Sin dal 400 a.c. i sentieri del gusto della capitale sono lastricati dagli odori inebrianti della porchetta di Ariccia, da poco Igp, da sempre dorata, soda, speziata, croccante, e tanto amata da Nerone, quanto dai romani e turisti di oggi, di (quasi) ogni credo, colore e classe sociale, anche su facebook.

Da sola o tra due belle fette di pane di Genzano o Lariano, fragrante e appetitosa tutto l’anno e meno grassa di quanto la dipinga l’immaginario, la porchetta non conosce stagione, è si trova un po’ ovunque a Roma, da Er Buchetto a Via del Viminale sin dal 1890, a Il Pagnottone di via Aurelia 14, e se non avvistate un furgone porchettaro itinerante, è lui che troverà voi.

Per la Sagra della porchetta di Ariccia c'è da aspettare, ma con l’arrivo del caldo è ancora meglio se consumata direttamente nella sua 'patria' a 40km da Roma, al fresco dei Castelli Romani, e di quelle querce secolari che hanno ‘pasciuto’ intere generazioni di maiali allo stato brado e divoratori di porchetta.

Come tutte le tradizioni consolidate, non sarà certo difficile trovare la specialità gastronomica in una delle tante fraschette locali, dall'Osteria n° 1 di via Borgo San Rocco 39, all’Aricciarola che si trova al civico 9 della stessa via, ed è consigliata anche da tanti utenti Tripadvisor, magari approfittando anche del ricco programma di spettacoli e ospiti della nuova edizione di Fantastiche Visioni. Ovviamente per quanto riguarda 'la migliore porchetta' l'ultima parola spetta a voi, dove la 'gustate' di solito?

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