Teatro Valle occupato, non lasciamolo diventare un bistrot


Come l'acqua, l'aria ora la cultura e Riprendiamoci il Valle, si legge sugli striscioni appesi sull'ultima galleria del Valle. Lo storico teatro è occupato da stamattina alle ore 10. Circola una voce allarmante della trasformazione del teatro in un bistrot. Fra il centinaio di lavoratori dello spettacolo che lo occupano ci sarebbe anche l'attore Elio Germano. I volantini distribuiti fuori dichiarano inoltre:

Oggi lavoratrici e lavoratori dello spettacolo autorganizzati che in questi mesi si sono mobilitati per i ripetuti attacchi subiti dal mondo dell'arte e del sapere, hanno occupato il Teatro Valle che, a seguito della soppressione dell'Ente Teatrale Italiano cui sino ad ora è stata affidata la gestione, rischia la chiusura. L'assessore alla Cultura del Comune di Roma Dino Gasperini ha dichiarato che si impegnerà per la tutela del Valle e della sua identità. Queste rassicurazioni non bastano. Chiediamo trasparenza e chiarezza. Chiediamo che gli artisti e i professionisti del settore vengano coinvolti a livello progettuale e decisionale sul destino di uno dei Teatri più importanti d'Italia attraverso la creazione di una commissione competente.

Ora è in corso l'assemblea dal titolo "Cronaca di una morte annunciata: dal Valle a Cinecittà, la gestione dei beni e delle risorse culturali in Italia". In serata sono previste esibizioni sul palco di una serie di personaggi famosi. Con questa azione, gli occupanti lanciano un appello a tutti i cittadini e agli artisti (molti dei quali hanno già firmato, come Andrea Camilleri, Toni Servillo, Valerio Mastandrea e molti altri) per un impegno comune sul futuro del Valle.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: