Roma Criminale: La strage dei pedoni innocenti

investito sulle strisce

Eccoci qui a tirare le somme. Una settimana di incidenti e di vittime, metropolitane. Abbiamo cominciato domenica scorsa, a Nettuno, in via dei Frati. Una macchina ha invaso la corsia opposta investendo e uccidendo un ragazzino in bicicletta, morto sul colpo. Poi si è dileguata.

Alcuni testimoni hanno riferito di una Ford di colore scuro. Le indagini hanno permesso di risalire all'investitore, un romeno di 35 anni, incensurato, che guidava ubriaco, senza assicurazione. Arrestato per omicidio colposo, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Per giustificarsi ha detto: "Non l'ho fatto apposta, non l'ho visto".

Giovedì notte, ecco la sciagura di piazzale Flaminio con la morte di Deborah Woods, turista inglese di 32 anni ammazzata da una moto mentre attraversava sulle strisce, sotto gli occhi del fidanzato, un coetaneo inglese.

Il 25enne italiano alla guida della moto è stato trasportato in codice rosso al policlinico Umberto I. Ha fatto sbalzare la ragazza a 20 metri di distanza. Il semaforo era regolarmente funzionante. Piazzale Flaminio è stato chiuso al traffico fino alle 3.30 per consentire i rilievi della municipale.

Infine ieri sera alla Borgata Finocchio, un romeno di 29 anni, residente a Foligno (Perugia), ma domiciliato a Roma, ha investito un pedone alla fermata dell'autobus, non gli ha prestato soccorso e poi è scappato a piedi. La vittima, un bosniaco di 29 anni, è morta poco dopo al Policlinico Tor Vergata.

Il pirata della strada è stato poi arrestato dai carabinieri della compagnia di Frascati per omicidio colposo, guida in stato di ebbrezza ed omissione di soccorso condotto al carcere di Regina Coeli.

Come vi sentite quando vestite i panni sacrificali dei pedoni, o dei ciclisti? Vi ricordate di accendere un cero al vostro santo personale ogni volta che tornate a casa? Ci rendiamo conto che là fuori rischiamo la vita ad ogni incrocio, ad ogni semaforo, sulle strisce, alla fermata del bus, sulla strada..?

Il vicepresidente della commissione sicurezza in Campidoglio, Dario Nanni, ha annunciato di volere presentare "una mozione che chiede al Consiglio comunale di aderire alla proposta di legge che mira a introdurre la fattispecie di omicidio stradale per chi uccide guidando sotto l'effetto di alcol e droghe. Le pene passerebbero da 3-10 anni a un minimo di 8 fino a un massimo di 18 anni".

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: