Sposarsi a Roma: da oggi è possibile anche ai Fori

Una delibera comunale dà il via alle location alternative per i riti civili

sposarsifori

Tra le arcate del Colosseo, dove i cristiani venivano sbranati dalle fiere (macabro), oppure su un bel prato fiorito di villa Pamphili (dove peraltro era già quasi possibile facendo il ricevimento al Vivi Bistrot), nell’Olimpico della Roma campione d’Italia (magari) oppure che ne so, su Ponte Sant’Angelo, con l’omonimo castello sullo sfondo (non c’è limite all’immaginazione umana): oggi chiunque sogni di sposarsi in una location del genere avrà la possibilità di farlo.

Sì perché il Comune di Roma ha emesso una delibera in merito cui farà seguito - entro 60 giorni - un decreto attuativo della Giunta che di fatto moltiplicherà i luoghi pubblici in cui poter (dietro pagamento, s’intende) convolare a nozze con rito civile oppure celebrare qualunque altro tipo di evento privato. In pratica basterà fare richiesta e vi verrà fornito il permesso e – in caso di matrimoni – voglio sperare anche il funzionario adatto all’uopo.

Ci sarà, dunque, l’imbarazzo della scelta, finora limitata alle due location accreditate: la Sala Rossa del Campidoglio (quasi sempre indisponibile) e il complesso Vignola Mattei a Caracalla, meglio noto tra i romani come ‘la chiesa sconsacrata’. Il motivo di tale delibera? Certamente la possibilità di snellire le file e ridurre le attese, ma anche una mira economica, sfruttando ancora una volta il fascino che la Città Eterna esercita anche sugli stranieri.

Ufficialmente, però, il Comune ha preso atto di un parere espresso dal Consiglio di Stato, secondo il quale il matrimonio va ormai considerato non solo un evento che attiene alla sfera più intima dell’uomo, ma un evento a tutti gli effetti mondano, e di una circolare del Ministero dell’Interno che consente di utilizzare un sito a valenza culturale per scopi privati a patto che non venga per questo motivo sottratto alla cittadinanza.

Unica eccezione resta il Colosseo, escluso dalla lista delle possibili location alternative che a breve sarà consultabile.
Quindi se ancora non avete pronunciato il fatidico sì (io l’ho già fatto mannaggia) e sognate un matrimonio in spiaggia alla Beautiful ora sapete come fare. Peccato il Colosseo resti escluso: sarebbe stato impagabile vedere le mamme degli sposi in attesa fuori con il riso in mano esclamare, “Al mio segnale scatenate l’inferno!”.

Foto | josemanuelerre

  • shares
  • Mail