Estate Romana 2011 al MAXXI: verde, innovativa, riciclabile, sostenibile con MAXXI YAP

MAXXI YAP

La campagna romana ricoperta di balle di fieno ha già aggiunto al verde tante sfumature di giallo intenso, ma la capitale sempre più verde, nelle aspirazioni e nelle iniziative a breve e lungo raggio, ha già messo in cantiere soluzioni riciclabili per un’estate sostenibile.

È proprio la campagna con le sue pittoresche balle di fieno ad arrivare in città e nella piazza del MAXXI (nella gallery), per costruire il giardino di isole artificiali e un paesaggio mobile che, a partire dal prossimo 21 giugno, accoglierà il ricco programma di concerti ed eventi della stagione estiva del museo.

Un sapiente gioco compositivo per il pubblico, in omaggio alle mappe geografiche dell’Alighiero Boetti a cui è dedicato il piazzale del MAXXI, realizzazione del progetto open air WHATAMI dello studio romano stARTT (studio di ARchitettura e Trasformazioni Territoriali), vincitore del concorso MAXXI YAP, Young Architects Program in collaborazione con il MoMA PS1 di New York.


Uno specchio d’acqua corrente, e 18 fiori in vetroresina rossa alti 5 metri, progettati per proiettare zone di ombra di giorno e luce di notte su un paesaggio di isole mobili (su ruote), ricoperte dello stesso prato lavato che si usa per i campi di calcio, e realizzate prevalentemente con materiali di riuso (paglia, membrana geotessile, plastica), che dopo il 16 ottobre 2011 saranno donati al quartiere.

Sarà quindi anche l’estate romana, incurante delle bizze del tempo, a beneficiare di spazi temporanei per eventi live estivi, e progetti attenti alla qualità degli spazi pubblici, all’economia di materiali e risorse, a soluzioni innovative, con attenzione al riciclo e all’interazione con la comunità locale, che non arrivano da archistar ma da giovani progettisti (neolaureati, architetti, designer e artisti).

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