I romani vacanzieri spendaccioni nonostante la crisi

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E' sempre interessante scoprire dalle statistiche il modo in cui, sulla carta, noi residenti della Capitale spendiamo i nostri soldi. Attraverso questi dati infatti abbiamo una fotografia “in progress” sempre più completa di come viviamo e degli interessi verso cui orientiamo le nostre scelte di consumo.

Abbiamo già rilevato come preferiamo risparmiare in qualche modo sull'essenziale, ovvero su abbigliamento (non firmato, visto che gli outlet hanno fatto il boom) e cibarie, e non rinunciamo al ristorante e a de-stressarci e prenderci cura dell'estetica (successo senza precedenti di terme e centri benessere).

Ora arriva un altro dato, quello della Banca d'Italia, che fa i “conti in tasca” ai romani per quanto riguarda le spese effettuate durante soggiorni all'estero. Ebbene, sembra proprio che noi abbiamo affrontato il nuovo anno con un certo ottimismo, visto che abbiamo speso molto di più rispetto al 2010, durante le vacanze.

L'aumento ammonta al + 25,9 per cento nei mesi di gennaio-marzo 2011. Dieci punti in più rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno al 15. Insomma, nonostante decidiamo di tirare la cinghia su tanti settori, al comfort durante i nostri viaggi non rinunciamo.

Foto | Flickr

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