Il museo della Fotografia di Roma: nell'ex Mattatoio di Testaccio per il 2015

Il progetto del nuovo museo della Fotografia di Roma potrebbe essere pronto per il 2015, nel Padiglione 9 dell'ex Mattatoio di Testaccio.

Il progetto che bramava di incastonare la Casa della Fotografia tra il MAXXI di via Guido Reni e l'Auditorium Parco della Musica, è sfumato da tempo, ma sembra che ad ereditarne ambizioni e missioni in tempo relativamente brevi potrebbe essere il nuovo Museo della Fotografia di Roma ospitato dal Padiglione 9 dell'ex Mattatoio di Testaccio.

Un caso di totale riqualificazione dello spazio di 1500 metri quadri, a due passi dalla facoltà di Architettura, che contempla anche il carattere architettonico dell'edificio di due piani, preservato integralmente all'esterno, e teso ad esaltare l'archeologia industriale degli interni con soluzioni moderne.

Il nuovo spazio dedicato all'arte della luce, che nelle aspirazioni dovrebbe diventare uno dei punti cardine del complesso dell'ex Mattatoio di Testaccio (video), e del progetto di recupero che lo investe sin dal 2000 per la realizzazione della Città delle Arti di Roma Capitale.

ex Mattatoio di Testaccio - Museo_di_Arte_Contemporaneo_di_Roma

Uno dei perni dell'arte capitolina, insieme a la Pelanda, l'Accademia delle Belle Arti, e il Macro che potrebbe tenerlo sotto la sua ala, nella maturazione della vocazione devota al contemporaneo, che in ogni caso essendo ancora priva di una collezione permanente, da costruire attraverso politiche di acquisizioni, donazioni e commissioni pubbliche, lascia ancora molto al territorio delle ipotesi.

All'interno della spazio è prevista anche una biblioteca con postazioni multimediali, una mediateca per la consultazione di riviste internazionali, uno spazio ristorazione dove si trovano i 'rimessini' ma solo tagliando i grossi alberi presenti al momento.

Tre anni fa con un decreto del ministero delle Infrastrutture, per l'opera sono stati stanziati 3,5 milioni, nel programma di interventi previsto dalla legge per Roma Capitale del 1990, ora il Capidoglio ha aggiudicato definitivamente l'appalto per la realizzazione ad un raggruppamento di imprese costituito dalla Iab Spa e Sarfo Appalti e Costruzioni Srl, ad un costo complessivo di circa 1.820.000 euro, con un forte ribasso rispetto al bando di gara.

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I tempi per la realizzazione stimati dall'impresa, ammontano a 225 giorni, con la probabile apertura del cantiere a settembre e la fine dei lavori entro la prima metà del 2015. Per l'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo

"Sono in programma 3 cantieri, per un costo totale di 12 milioni di euro. Uno, già aperto, è legato alla pedonalizzazione dell'area e i parcheggi. Il secondo, che partirà a settembre, riguarda i 'rimessini' ovvero le aree destinate alla ristorazione ed il terzo, appunto, è quello per il progetto legato al Museo della Fotografia".

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