L'acqua di Roma fa male a pelle e capelli?

L’acqua di Roma può far male a pelle e capelli. Ma non solo. Essendo ricca di calcio, potrebbe favorire anche la formazione di calcoli renali. E' vero?


Un vecchio tormentone, tra le domande più frequenti rivolte dai romani ai medici estetici, è stato oggetto dell’approfondimento della dott.ssa Maria Grazia Caputo, titolare di uno studio nella capitale, con una lunga esperienza presso un grande ospedale, e ora lanciata in una sorta di tg medico sul web.

Secondo la dottoressa Caputo su 300 pazienti romane che hanno segnalato nel corso del 2012 e 2013 problematiche a capelli e viso, emerge un possibile collegamento tra l’acqua della capitale e fastidi alla pelle, specialmente al volto.

"Contenendo grandi quantità di calcio l’acqua a Roma tende a seccare maggiormente la pelle, in generale sia del viso che del corpo, nonché del cuoio capelluto. Quindi è consigliabile adottare una detersione non aggressiva per lo shampoo, come per i detergenti di viso e corpo. E’ anche vero che l’acqua di Roma, avendo un alto residuo fisso e un alto contenuto di calcio, nei soggetti predisposti può favorire la comparsa di calcoli a livello renale".

Tutto sommato non ci sembrano grandi rivelazioni. Cose che i romani sanno da secoli, e si trascurano tutti i benefici opposti della stessa acqua. Ma la cosa più importante, per i cittadini, è che in quest'acqua non ci siano sorprese, come fu per il recente caso dell'arsenico...

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