Roma arDente: Tram Tram a San Lorenzo


Un altro gustosissimo presidio Slow Food nel cuore della Capitale, proprio in uno dei quartieri più ‘battuti’ dalla movida giovanile: San Lorenzo, impenetrabile qualunque sera della settimana, per colpa di un’odiosa ztl.

Tra le viuzze di questa ex zona popolare, oggi molto trendy, si aprono le due sale gemelle di Tram Tram, che deve il nome alle panche delle vecchie vetture storiche che fanno da sedile ad alcuni dei tavoli della sala d’ingresso.

Per il resto l’arredamento è semplice come quello di un’osteria dai toni caldi e familiari, con qualche eccezione ricercata come le appliques con i fiori di fil di ferro colorato che illuminano il locale dalle pareti.

Ci accoglie il figlio dei proprietari, un simpaticissimo ragazzo di Trapani che ci promette, però, una cucina integralmente romana, priva di contaminazioni, ma arricchita da qualche licenza poetica, come i maltagliati alla zucca e moscardini che hanno fatto leccare i baffi anche chi normalmente storce il naso davanti a un piatto di mare.

L’appetito non ci manca (giammai) ed è un trionfo per l’antipasto misto composto ‘in proprio’: alici fritte alla romana, cioè con la panatura all’uovo, il carpaccio di spigola servito con fresca insalatina e pomodori, e una vignarola a dir poco sublime.

Forse non tutti conoscono la vignarola: ebbene, si tratta di un piatto tipico romano a base di verdure, di base ci sono le fave e i carciofi, ma spesso vi si trovano anche i piselli e la cipollina. Insomma, tutte le verdure della stagione primaverile, spesso insaporite da qualche cubetto di pancetta tesa.

Anche la comanda dei primi si mantiene nel solco della tradizione, non senza qualche piacevole rivisitazione, come per la gricia sbagliata arricchita dagli agretti. Qualcuno, nonostante il caldo quasi estivo, osa con la coda alla vaccinara che definisce “dolce come lo zucchero”, altri preferiscono i calamari alla griglia con contorno di patate arrosto.

Una via di mezzo può essere costituita dai bocconcini di vitello, tenerissimi, con contorno di cicorietta ripassata, mentre il tutto è annaffiato da un notevole Montepulciano d’Abruzzo che in 6 si fa appena in tempo ad assaggiare.

Dessert della casa non ne ordiniamo, perché c’è in ballo una torta di compleanno, e per lo stesso motivo non riusciamo neppure a scrutare il conto, che secondo me è l’unica cosa non retrò del locale, ma anzi, si tiene, eccome, al passo con i tempi… e con l’inflazione.

Tram Tram
Via dei Reti, 44/46
00185 - Roma
Tel 06490416

Foto | Flickr

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