La settimana dei Municipi: a ognuno il suo diritto


Settimana di grande fermento, nonostante la festa nazionale di mezzo, quella appena trascorsa nei vari Municipi di Roma, con diversi interventi finalizzati ad affermare o, in molti casi, rivendicare, i diritti dei cittadini del territorio, proprio come un’amministrazione locale dovrebbe fare.

Ad esempio il diritto all’istruzione: il presidente del Municipio XVII denuncia i tagli continui in bilancio alla scuola e alla cultura, che hanno ridotto al lumicino le risorse per questi comparti, e chiama in causa perfino Obama e la sua politica di investimenti sul futuro, come esempio illuminato da seguire.

Dopo tre giorni di occupazione del 101esimo circolo didattico di via Lemonia, nel Municipio X, la protesta dei circoli Montessori per le riduzioni del personale docente e delle attrezzature didattiche si è spostata davanti al ministero dell’Istruzione in difesa della scuola pubblica.

Il diritto al gioco e alla lettura, due fattori importanti di sviluppo della persona umana, specie quella in fieri: si è vinta una battaglia nei Municipi VII e IX dove sono stati aperti due nuovi bibliopoint, spazi accessibili a tutti, dove si può leggere, studiare, prendere i libri in prestito e usufruire dei servizi offerti dalle Biblioteche di Roma.

Hanno diritto a giocare, peraltro in un oratorio, anche i ragazzi della parrocchia di Regina Pacis a Monteverde Vecchio, Municipio XVI, colpita da un’ordinanza urgente richiesta da cinque residenti nelle vicinanze, che limita l’utilizzo del campetto annesso, e perfino il rintocco delle campane, a una manciata di poche ore al giorno.

E sempre di un luogo di aggregazione si tratta, più o meno, quando si parla dello ‘Zozzo’, alias Giorgione che a Ponte Milvio, Municipio XX, ha cresciuto ormai generazioni di romani con i suoi discutibili panini e che ora è stato chiuso per alcune irregolarità di natura amministrativa. La mobilitazione parte da facebook.

Non sarà un centro sociale, invece, ma uno spazio a disposizione dell’intera cittadinanza territoriale, dove probabilmente spostare il mercato rionale, creare un parco pubblico e parcheggi fruibili, l’ex Forte Boccea, nel Municipio XVIII, che sta per essere dismesso dal ministero della Difesa e dato in concessione al Comune di Roma.

Dei diritti violati da quel grande e complesso fenomeno che è l’abusivismo, si sono occupati questa settimana le commissioni comunali Politiche sociali e famiglia e Commercio, chiedendo di limitare a due strade per ogni Municipio l’attività degli ambulanti e degli itineranti in genere.

Nel Municipio II, invece, l’abusivismo prende le forme di gazebo, pedane e verande che sono ancora molto lontane dalla, pur dovuta, abolizione. È una vicenda che ai Parioli va avanti dal 2007 ed è diventata una battaglia personale del leader della Destra, Francesco Storace.

E poi c’è il diritto alla salute e all’accesso alle cure quando si sta male: al Grassi di Ostia, Municipio XIII, infuriano le polemiche per l’interruzione delle attività di chirurgia oculistica, e di quella ordinaria di otorinolaringoiatria, dovute ai tagli in bilancio.

Nel frattempo il Municipio I ha deciso di omaggiare i fondatori della famiglia di benefattori grazie alla quale fu fondato l’ospedale Bambino Gesù, eccellenza della pediatria italiana, dedicando loro il belvedere davanti all’ingresso, che d’ora in poi si chiamerà, proprio come loro, Salviati.

Il diritto a stare bene è per forza di cose connesso a tutto quell’insieme di diritti ‘verdi’ che riguardano l’ecologia e il rispetto dell’ambiente: grande successo, a questo proposito, ha avuto la Giornata ecologica per Cesano che si è svolta nel Municipio XX.

Braccio di ferro, invece, tra il Comune e i Municipi XV e XVI, nell’area di competenza della discarica di Malagrotta, che vogliono assolutamente evitare un sovraccarico di spazzatura nella zona. Sembra, infatti, che il proprietario del terreno abbia messo a disposizione del Comune un’altra area per gli impianti di smaltimento rifiuti, ma le miniamministrazioni non mollano: non possono mica assorbire da sole l’impatto dei rifiuti di un’intera città!

Di rifiuti sempre si tratta, ma organici, e più precisamente liquami, che continuano a essere sversati nel Canale dei Pescatori a Ostia, Municipio XIII, e da lì finiscono direttamente in mare senza depurazione… proprio adesso che inizia la stagione balneare…

Può essere un diritto quello alla mobilità? Io direi di sì, e meno male che nel Municipio X aumentano i tratti di corsia preferenziale degli autobus, mentre nel Municipio XII, in via Marinetti, al Laurentino 38 sono partiti i lavori di asfaltatura e rifacimento del manto stradale.

In virtù del miglioramento della qualità della vita dei cittadini, poi, sempre in tema di mobilità, appare quantomeno strano che si stia discutendo tanto sulla possibilità o meno di rifare il look a via del Corso, arteria commerciale del Municipio I, utilizzando dei sampietrini…

In una città, poi, si potrebbe parlare per ore di un diritto che ha origine solo qui: quello al futuro delle periferie, che almeno a Roma sono il cuore pulsante della gioventù. Lo ha ammesso anche il sindaco Alemanno che nei giorni scorsi ha visitato un istituto superiore di Tor Bella Monaca, nel Municipio VIII, dove i ragazzi gli hanno consegnato i tre progetti che hanno realizzato per la riqualificazione del proprio quartiere.

Concludiamo con il diritto dei nostri amici a quattro zampe a scorazzare liberi: non ne godono molto, in realtà, ma per fortuna d’estate per loro c’è Villa Bau Beach, che torna anche quest’anno sulla riva destra del Tevere all’altezza di Ponte Milvio, Municipio XX, e che ha già inaugurato la stagione 2011.

Foto | Flickr

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