Pontina, c'è il finanziamento. Ma gli ambientalisti sono contrari

Approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Corridoio Tirrenico Meridionale


E' stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il finanziamento per la realizzazione del Corridoio Tirrenico Meridionale, un'enorme infrastruttura dal costo complessivo di 2,7 miliardi di euro che  che ridisegnerà la zona dell'agro pontino e di Roma sud.

Tre gli assi viari a pedaggio: la Roma-Latina da 53 chilometri che ricalcherà una parte dell'attuale SR 148 Pontina; la bretella A12-Tor De Cenci lunga 16 km che collegherà la Roma-Civitavecchia con la Roma-Latina e la Cisterna-Valmontone, autostrada da 31 km, la quale unirà la futura Roma-Latina con la A1 Autostrada del Sole.

La Pontina è una strada pubblica a 4 corsie dove negli ultimi tempi si sono registrati diversi incidenti, anche mortali,  con il più tasso alto di morti in Europa.

Nel corso degli anni vari progetti sono stati presentati per riqualificare l'intera area ma diversi comitati di cittadini e alcune amministrazioni si sono sempre opposti. La preoccupazione per molti è quella di vedere l'opera scontrarsi con le valenze archeologico ambientali: l'infrastruttra andrebbe a posizionarsi a ridosso di molte case nonchè ad intaccare intere aree a vocazione agricola come Aprilia, Valmontone, Campoverde, Cori, Giulianello, Velletri, Artena e Labico proprio nel cuore della produzione del Kiwi che viene esportato in tutto il mondo.

Contro la realizzazione anche le diverse associazioni ambientaliste: Italia Nostra, Legambiente Lazio e Salviamo il Paesaggio che da tempo chiedono di realizzare un'alternativa al progetto ovvero una messa in sicurezza della SR148, la realizzazione di una metro di superficie che costeggia la sede stradale della Pontina ed il potenziamento dell'attuale trasporto pubblico come le linee ferroviarie che sono ancora a binario unico.

Ma l'Assessore alle Infrastrutture, Politiche Abitative e Ambiente della Regione Lazio, Fabio Refrigeri non ha dubbi:

Questa infrastruttura è una delle priorità per il sistema viario del Lazio. Il Corridoio Tirrenico Meridionale è una grande occasione di sviluppo per l'intera Regione che collegherà il basso Lazio con la Toscana (Corridoio Tirrenico in completamento). Questo consentirà un rilancio economico dell'agro pontino e la possibilità di fruire di un paesaggio incredibilmente pregiato

I comitati No Corridoio Roma-Latina e No Bretella Cisterna-Valmontone non si danno per vinti ed hanno promesso battaglia impugnando il progetto e presentando il ricorso al Tar. Infine gli agricoltori a cui verrebbero espropriate le terre si dividono tra chi si rassegna alla crisi e preferisce prendere i soldi dell'esproprio (si parla di cifre irrisorie) e chi vuole vederci chiaro e lamenta il fatto che non è stato messo al corrente del progetto.

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