Roma in salute: Il Sanacafé

Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura

Si sente. Si respira. Nonostante lo smog, anzi forse proprio per quello, c'è nell'aria, oltre la città, una nuova, decisa tendenza che punta alla salute, all'ecologia, al ritorno alla natura. Lo sappiamo bene, a volte c'è perfino esasperazione. Ma la combinazione di questi fattori con la moda ed il design, sta portando alla nascita di una nuova filosofia, e di nuovi punti di ritrovo che segnano e disegnano un domani diverso, speriamo, nel nostro modo di vivere.

E' per questo che apriamo una nuova rubrica che non si confonderà con le nostre abituali sull'eco sostenibilità o su Roma vegetariana, ma punterà proprio alla fusione dei diversi elementi, coinvolgendo in futuro anche i colleghi di Ecoblog, Benessereblog e Designerblog.

Inauguriamo dunque con il piatto forte del nuovo stile, quello alimentare. E salutiamo, è proprio il caso di dire, con entusiasmo il neonato Sanacafè, di via Pompeo Magno, in Prati. Un ristorante (e non solo) che propone una formula tradizionalmente innovativa: mangiar sano, e bene.

Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura

Potrebbe sembrare una banalità ma se ci pensiamo bene non lo è affatto. Mangiar bene a Roma è diventato sempre più difficile. Ancor di più mangiare sano. Con un prodotto-servizio da stella Michelin ad un prezzo democratico. Attenzione, qui non siamo difronte all'ennesima ventata dietetica ed ipocalorica. Non è una deriva al fitness. Tutt'altro. Il Sanacafè vuole essere "differente per natura".

Non è un caso che il posto nasca per volontà degli imprenditori Antonio e Luigi Tursi, con affianco il noto e pluripremiato chef Alessandro Circiello, volto di successo di RAI 2 e della trasmissione i Fatti Vostri, nonché autore del libro “La salute vien mangiando”.

Luigi, che non nasconde di essere un salutista incallito, un amante della cucina mediterranea, infastidito da quanto male si mangi nella maggior parte dei ristoranti romani, ha sempre sognato un posto che sinceramente cucinasse cibi freschi, seguendo la filosofia del "fa che il tuo cibo sia la tua medicina". Convinto che attraverso un buon cibo, una cucina sana, si possano "curare" corpo e spirito. E si spinge anche oltre:

Nella parola “sana”–“sanare” non vogliamo solo rimandare ad un pensiero salutistico e benefico, mangiar bene e nutrirsi bene, ma anche stimolare per favorire, nelle persone e nella società, scelte e azioni etiche e responsabili, oltre che solidali. Semplici e spontanei processi valoriali capaci però di portare un contributo concreto e positivo all’eco-sistema di cui facciamo parte. Rispettare, riequilibrare e pacificare, rapporti e sistemi, è un esigenza sociale e globale, ma anche personale ed intima. Prendersi cura, fortificarsi, per dare cura.

Questo è il motivo per cui vengono scelti prodotti a km 0, tutti biologici, e si prediligono alcuni cibi ricchi di sostanze benefiche come i germogli, o gli stessi vini biologici a fermentazione naturale (la cui carta è molto ricercata). Stesso dicasi per i metodi di cottura, fondamentali. Bassa temperatura, sotto vuoto ed in vetro, rispetto della specificità di ogni materia prima, esaltazione della sapidità e delle proprietà nutrizionali, funzionali e benefiche.

L'eco-menù, proposto da Circiello è quindi accessibile a tutti, dalle materie prime selezionate, prodotte con metodi naturali e provenienti da piccole aziende bio e biosolidali. Piatti originali, equilibrati dai nutrizionisti della S.I.S.A. (Società Italiana Scienze dell’Alimentazione). C'è anche la carta dei caffè monorigine, delle tisane, dei vitaminic drink e delle birre artigianali.

Detto così comunque vi potrebbe sembrare tutto molto asettico, ma credeteci non è così. Provate un diplomatico di alici, provola affumicata e fave, o il vitello cotto a bassa temperatura in riduzione di vino rosso e fettuccine di verdure, poi ci dite.

Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura

Ma il Sanacafè non è solo un ristorante, come dicevamo. E' anche un sincerityclub, un iBar ed sishop. Tale formula nasce per rispondere al forte bisogno di verità e garanzia tra produttori-distributori ed il consumatore. La connettività sul posto è una necessità incontrovertibile dei nostri giorni ed il sishop consente ai membri del club di poter acquistare, previa ordinazione, tutti i prodotti proposti creati e selezionati: prodotti food&drink, di design e di tecnologia.

In meno di 200 mq (poco più di 80 posti a sedere, tra dentro e fuori) la tradizione s'incontra con l'innovazione di un ambiente eco-chic, in un posto moderno. Curato dal giovane architetto Teresangela Adamo, specializzata in sostenibilità ambientale e bioarchitettura, e dal concept designer Giovanni Lamorgese.

Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura

Con lei, l'architetto Adamo, abbiamo cercato di chiarire questa nuova tendenza che abbraccia tanti settori diversi, soprattutto nel suo caso, nello specifico campo della costruzione, della ristrutturazione e dell'arredamento.

Ci pare di aver capito che Il sanacafè faccia parte di una filosofia di vita. Non Newage, ma anzi, quasi un Returnage.

Bè sì, ma in effetti c'è una combinazione tra tradizione ed innovazione. Parliamo di cucina mediterranea, italiana, che ha chiaramente una tradizione fortissima, perchè in un certo senso si vuole tornare alle origini, a quei piatti fatti in casa, con i prodotti freschi comprati al mercato la mattina. Tuttavia c'è l'innovativo, perchè è il posto è moderno, contemporaneo, lo vuole essere.

L'idea è stata quella di cercare di creare un ambiente accogliente che però "non passasse di moda" con il tempo. Di guardare alla storia del design ( le sedie per esempio sono le cesca di Marcel Breuer del 1928) , ci sono pezzi degli anni '50 e dei '20. Questo perché ho seguito un stile eco-chic, che recupera gli elementi. Per esempio il marmo lo abbiamo trovato qui, quello del pavimento, e quando serviva toglierlo lo abbiamo subito riutilizzato per fare le lastre del bancone bar. Altri sono i pezzi contemporanei, come molte della lampade, i tavoli, creati da artisti e artigiani del nostro tempo.

Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura
Il Sanacafé in Prati a Roma - Differente per Natura

Ma l'architettura, il design possono davvero scegliere la via ecologica?


Diciamo innanzitutto che non è una opzione, o un tipo di architettura. E' e sarà una scelta obbligata nel fare l'architettura del domani, ormai tutto si dovrà fare seguendo una logica di rispetto ambientale. Io la vedo un ancora di salvezza. In molti casi è anche un ritorno al passato, perché ci si rifà moltissimo ai vecchi metodi di costruzione delle case, come il raffrescamento o il riscaldamento naturale per esempio, oppure all'importanza dell'esposizione solare. Cose già spiegate dagli antichi. E oggi con le nuove tecnologie e scoperte scientifiche, sono tanti metodi, che sono di grande al pianeta e alla vita dell’uomo.

Comunque voglio dire che non basta fare un pannello solare, o una pala eolica per dire o pensare di fare un architettura sostenibile. E' una questione che parte dalle orgini, dal disegno proprio, dalla concezione spaziale, agli studi climatici, alla disposizione interna, ai materiali utilizzati. Il vero obiettivo è quello di creare un'autentica coscienza ecologica in ognuno di noi, non basta costruire un 'ecocasa', se poi il suo abitante consuma milioni di litri d'acqua, o non fa la raccolta differenziata...

Grazie mille. Per informazioni su indirizzo, menù e prezzi vi rimandiamo al sito ufficiale e alla ricca pagina di Facebook.

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