Elezioni amministrative comunali 2014: Guidonia Montecelio, i risultati in diretta

Affluenza in calo contenuto, con 70% (-4%) al voto per Guidonia Montecelio. Seguiamo i risultati in tempo reale.

elezioniguidonia

Elettori: 66.093 - Votanti: 46.372 (70,16 %) Sezioni scrutinate sindaco: Definitivo - Sezioni scrutinate consiglio comunale: Definitivo Dato aggiornato al 27/05/2014 - 02:39

CANDIDATI SINDACO E LISTE - Vanno al BALLOTTAGGIO:

RUBEIS ELIGIO voti 19.471 43,30%

FORZA ITALIA 10.1 22,87
LISTA CIVICA - RUBEIS SINDACO 3.348 7,53
NUOVO CENTRO DESTRA 2.494 5,61
FRATELLI D'ITALIA 2.166 4,87
LISTA CIVICA - SCELTA POPOLARE 814 1,83
LISTA CIVICA - AMBIENTE E CULTURA 347 0,78

DE VINCENZI DOMENICO voti 16.302 36,25%

PARTITO DEMOCRATICO 11.133 25,05
LISTA CIVICA - FUTURO COMUNE 2.346 5,27
UNIONE DI CENTRO 1.276 2,87
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 772 1,73
ITALIA DEI VALORI 291 0,65
MOVIMENTO ITALIANO DISABILI 275 0,61
CENTRO DEMOCRATICO 264 0,59
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 46 0,10

Elezioni amministrative 2014 a Guidonia Montecelio: i candidati sindaco, quando e come si vota. I primi risultati.

Tra i piccoli centri della provincia di Roma interessati dalle elezioni amministrative 2014, 22 km a nord della Capitale, lungo la Tiburtina, incontriamo Guidonia Montecelio, che poi tanto piccolo centro non è, visto che con i suoi oltre 80mila abitanti è il terzo Comune più popoloso del Lazio dopo i capoluoghi di Roma e Latina, e anche il terzo d’Italia tra i non capoluoghi, dietro a Giugliano e Torre del Greco, entrambi in Campania.

Qui, la sfida principale per il sindaco di centrodestra Eligio Rubeis, uscente per scadenza di mandato (è in carica dal 22 giugno 2009) è quella della riconferma. La partita è a cinque: oltre al primo cittadino che punta ad altri 5 anni, ci sono Domenico De Vincenzi, candidato del centrosinistra; Ilaria Battistini dei Verdi (peraltro ricomparsi anche nella competizione europea); Aldo Cerroni della lista civica Guidonia Domani, e Sebastiano Cubeddu del Movimento 5 Stelle.

“Cinque anni si vedono, giochiamoci il secondo tempo…”: gioca sulle conquiste raggiunte lo slogan elettorale del sindaco Rubeis, architetto, 56 anni e un figlio di due, dal 2002 nella Giunta comunale prima in qualità di assessore ai Lavori pubblici e poi da sindaco. Come obiettivi raggiunti nel suo mandato ormai in dirittura d’arrivo, può vantare – tra gli altri - la chiusura della discarica, la restituzione alla cittadinanza della mitica piazza dei Pini e l’organizzazione della kermesse ‘O maggio guidoniano’, che vede la partecipazione di artisti del calibro di Giorgio Albertazzi, Michele Placido e Monica Guerritore.

Ancora più ambizioso il suo programma, che spazia dall’occupazione alla sicurezza e alla qualità della vita con alcune proposte concrete: l’istituzione di parchi fieristici a tema, la creazione di un polo alimentare del Mediterraneo, l’apertura di un museo diffuso denominato città delle scienze e delle tecnologie. E ancora: decoro urbano nei quartieri, un sistema di esenzioni fiscali per le famiglie numerose, corsi di formazione al lavoro per i giovani.

È un guidoniano doc, invece, l’antagonista Domenico De Vincenzi, 60 anni tondi tondi, nel Pd da soli 7 e attualmente presidente del Cotral, l’azienda di trasporto pubblico del Lazio, tra le più grandi d’Europa. Il suo programma afferma essere ispirato ai valori della legalità, della trasparenza e del merito, e punta alla riqualificazione urbana come pure alla partecipazione diretta dei cittadini, che potranno fornire utili segnalazioni attraverso il sito comunale ma anche attraverso la app ‘City View’ e a un call center. Anche sviluppo del territorio e occupazione sono al centro delle sue proposte, come la sicurezza da difendere in collaborazione con i comitati di quartiere e con il vicino Comune di Tivoli.

Non poteva non ispirarsi ai temi dell’ecologia, invece, il programma di Ilaria Battistini, la più giovane candidata sindaco (28 anni) in lista, appunto, con i Verdi. Ecco, quindi, la questione dei rifiuti in zona Inviolata, la mobilità sostenibile, ma anche iniziative per l’aggregazione giovanile. Le sue, assicura, non saranno vuote promesse elettorali, ma azioni concrete a vantaggio dei soggetti più deboli, principali vittime dell’inquinamento: sì, dunque, all’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle scuole, alla coltivazione di orti biologici affidati a cooperative, e all’istituzione di aree di co-work per sostenere i giovani nella fase di avvio delle imprese.

È un avvocato di 38 anni, sposato, cattolico praticante con velleità musicali chiuse nel passato, Aldo Cerroni, il candidato della lista civica Guidonia Domani. Il suo programma batte sul tema sanità e punta sul potenziamento delle cure ai malati cronici, proponendo anche l’istituzione di un presidio di eliambulanza nell’aeroporto locale, per essere sempre più indipendenti da Roma. Nella sua agenda anche la realizzazione di un nuovo piano regolatore, lo sviluppo del ‘marketing territoriale’ per creare nuove occasioni di lavoro e l’istituzione della Consulta per la Sicurezza.

Infine, il vero outsider di questa competizione: il pentastellato Sebastiano Cubeddu, secondo il quale Guidonia deve ripartire dalla cultura come opportunità di rilancio e di coesione cittadina. Più nel concreto propone la creazione di un tavolo di contrattazione reale per i lavoratori e la bonifica del territorio che occupava la discarica dell’Inviolata. Portatore – a detta sua – della vera politica del cambiamento, Cubeddu ha in lista molte donne e l’obiettivo di riavvicinare le persone alla politica e alle istituzioni.

Come si vota per le elezioni comunali di Guidonia Montecelio? Come avviene per tutti Comuni con più di 15mila abitanti, l’elettore ha tre possibilità: segnare solo il simbolo di una lista; segnare il simbolo di una lista e contemporaneamente indicare la preferenza per uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla stessa lista; segnare solo il nome del sindaco. Chi sceglie la prima opzione assegnerà la propria preferenza alla lista e quindi al candidato sindaco ad essa legato; chi sceglie la seconda opera il cosiddetto ‘voto disgiunto’; chi, infine, opta per la terza soluzione vota solo per il candidato sindaco e non per la lista ad esso collegata. Nei Comuni con più di 15mila abitanti quali, appunto, Guidonia Montecelio, il sindaco viene eletto al primo turno se riscuote il 50% più uno dei voti, altrimenti si andrà al ballottaggio, previsto per domenica 8 giugno. La composizione del Consiglio tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e dell’eventuale secondo: se la lista o la coalizione del candidato eletto sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi; i rimanenti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

Foto | Alice Lucchin

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