Roma blindata dal corteo per i beni comuni e contro le privatizzazioni (foto)

Sabato 17 maggio 2014, Roma si blinda per la manifestazione nazionale «Per i Beni comuni e contro le privatizzazioni» che sfila nel pomeriggio da piazza della Repubblica a piazza Navona.

Aggiornamento 20.13 - E' stata una manifestazione variopinta e allegra, ricca di spunti anche riflessivi in materia di ordine pubblico e, non secondariamente, politiche abitative. Hanno sfilato i movimenti per l'acqua pubblica, Legambiente, i movimenti per la casa romani e da varie parti d'Italia, movimenti No Grandi Navi, No Muos, No Tav e moltissimi altri.

E' stata una manifestazione del pensiero alternativo e dei beni comuni: in pochi, dopo gli scontri del 12 aprile scorso, avrebbero scommesso su una giornata coloratissima ed efficace sul piano comunicativo come quella di oggi.

La manifestazione del 17 maggio a Roma contro piano casa e jobs act

Roma blindata dal corteo per i beni comuni e contro le privatizzazioni

Dopo la manifestazione per il diritto alla casa contro il decreto Lupi di lunedì scorso e l'acampada dei Movimenti della casa su via dei Fori imperiali, la marcia degli antagonisti continua e la tensione resta nell'aria, pronta a blindare gran parte del sabato romano con la manifestazione nazionale «Per i Beni comuni e contro le privatizzazioni», promossa da un'ampia coalizione sociale che contesta il Jobs act varato dal governo Renzi.

Una manifestazione anticipata dal flash mob sotto ACEA, tra i luoghi simbolo delle privatizzazioni contro le quali oggi si scende in piazza, per la quale si auspica una "ripubblicizzazione del servizio idrico gestito dall'azienda, così come richiesto dai 27 milioni di cittadini che hanno votato Si ai due Referendum del 2011".

Stessa cosa per il flash mob sotto la Cassa depositi e prestiti e il ministero delle Finanze, che la Prefettura ha escluso dal percorso della manifestazione 'per ragioni di sicurezza' ma non dalle polemiche.

manifestazioneRoma17maggio2014

Insieme al Forum dell'Acqua e il Centro Sociale Acrobat organizzatori della manifestazione del 17 maggio 2014, dalle ore 14 alle 20 circa, sono in molti i centro sociali e i gruppi antagonisti a partire da piazza della Repubblica, attraversando via Terme Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via delle Botteghe Oscure, largo Argentina, corso Vittorio Emanuele II, piazza San Pantaleo, via della Cuccagna per raggiungere piazza Navona.

Un corteo che ha già rafforzato i servizi di prevenzione e controllo nell’intera area cittadina, con particolare attenzione alle vie ed alle piazze interessate dal passaggio dei manifestanti e nelle sedi istituzionali e di governo.

Con la rimozione e bonifica di cassonetti, cestini, veicoli sospetti e altri oggetti 'insidiosi' lungo il percorso, l'utilizzo di unità cinofile anti esplosivi e gli artificieri della Questura, la Questura ha già messo in atto le prime misure preventive

“per impedire che eventuali malintenzionati possano nascondere oggetti o altro materiale da utilizzare impropriamente nel corso della manifestazione”.

La chiusure di strade, piazze, con divieto di sosta e limitazioni temporanee della circolazione al passaggio del corteo, potrebbe causare deviazioni e/o limitazioni alle linee di trasporto pubblico H, 5, 8, 14, 16, 30, 40, 44, 46, 53, 60, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 80, 80b, 81, 82, 83, 85, 87, 105, 116, 119, 160, 170, 271, 360, 492, 571, 590, 628, 649, 714, 715, 716, 780, 781, 810, 910 e 916. Per tutto il resto bisognerà fare affidamento sul buon senso generale...

A protester, wearing a "tap water hat" r

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail