Colosseo a luci spente: per i cristiani perseguitati e le studentesse rapite in Nigeria

Il Colosseo di Roma spegne le luci per chi rischia la vita per la propria religione e la libertà delle studentesse rapite in Nigeria.

Mentre al polemica e l'indignazione generale investe il Colosseo per la mancata apertura notturna durante La Notte dei Musei di sabato 17 maggio 2014, l'imponente Anfiteatro Flavio e le sue pietre secolari in restauro restano al buio per solidarietà.

Tra appelli alla convivenza pacifica e una fiaccola in ricordo delle vittime delle oppressioni, le luci del Colosseo si spengono per i cristiani che rischiano la vita per la loro professione nei paesi dell’Africa, del Medio oriente fino all’Asia più remota, e per invocare la libertà delle studentesse rapite in Nigeria.

Lo spegnimento organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Roma, avrà il sostegno del sindaco Ignazio Marino, che presiede con il Gonfalone di Roma Capitale, insieme a tutti i contributi che si alterneranno sul palco allestito nell’area pedonale del Colosseo, (lato via San Gregorio), oggi, giovedì 15 maggio dalle ore 19.45, aspettando il buio solidale e le fiaccole della manifestazione ripresa in diretta dal TG1 (dalle 20.20).

Colosseo spento 15 maggio 2014

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