Petizione Metro: per il diritto ad una mobilità europea

E' partita una petizione online per il diritto ad una mobilità più europea, con più metro e tram. Ecco di cosa si tratta e dove firmare.

Schermata 2014-05-13 alle 10.46.20

La notizia ci arriva da un nostro affezionato lettore, Paolo Ricci, che non fa parte di alcun comitato, ma si dichiara "abbastanza sensibile ai temi della mobilità a Roma":

" perché mi sembra che su questi temi si giochi una sfida anche culturale importante per il futuro, per lo sviluppo della città, per la sua ripresa economica, per il turismo, per ridurre l'eccessiva presenza di automobili, per la tutela dell'ambiente, della qualità dell'aria, delle opere d'arte. E poi le grandi metropoli insegnano che più metro in città significa anche aumentare e valorizzare la qualità della vita dei cittadini e il loro senso civico".

Come dargli torto? La petizione è stata subito rilanciata dal comitato Metro X Roma, che conosciamo molto bene, e che scrive:

"Siete stanchi di vivere in una città paralizzata dalle lamiere, lontana anni luce da tutti gli standard europei? Vorreste anche voi uno sviluppo della rete metropolitana romana che preveda, come minimo, lo schema linea A+B+C+D, i prolungamenti previsti dal Piano Regolatore, nuove linee tram, la trasformazione in metro della Lido e della Nord, una nuova vita per la Roma-Giardinetti, il potenziamento sul modello RER delle FL, più sicurezza, pulizia e puntualità dei mezzi di superficie?

Allora firmate la petizione 'Per tutelare il vostro diritto ad una mobilità sostenibile, integrata ed europea nella città di Roma!', già on line da alcuni giorni sulla piattaforma Change.org".

A lanciare la petizione sulla nota piattaforma sono stati dunque quelli Tutti in Metro, un nuovo gruppo di cittadini romani che ha gli stessi obiettivi e che si sta facendo sentire con la sua pagina Facebook.

A supporto della petizione, sono loro che pubblicano le motivazioni più importanti:


Roma, contrariamente a tutte le altre Capitali e/o Città Europee, non investe sul FERRO. Mentre a Parigi, Londra, Madrid, Barcellona, Vienna, Milano, nonostante una dotazione infrastrutturale imponente, si continua a realizzare ferro (linee metropolitane e tram) a Roma avremo la sola C ai Fori Imperiali nel 2020!

E' inutile sottolineare i risvolti negativi, ben comprensibili, sia sul piano della qualità della vita, che su quelli economici a tutti i livelli. La richiesta, con questa petizione è semplice. Lo schema minimo da seguire è A+B+C+D e prolungamenti (come previsto dal Piano Regolatore), nuove linee tranviarie ("vere" e non realizzate sui soliti binari), ottimizzazione dell'esistente con trasformazione in Metro della Lido e della Nord. Nuova vita alla Roma-Giardinetti e potenziamento sul modello RER delle FL. Chiusura dell'Anello Ferroviario. Sicurezza, pulizia, puntualità dei mezzi di superficie attraverso vere preferenziali protette, intermodalità, nodi di scambio. In una parola: normalità!

Sindaco Marino, Presidente Zingaretti, Ministro Lupi e, sopratutto, Presidente Renzi volete prendere un impegno serio con i cittadini di Roma in merito a quanto scritto? Vi impegnate a far partire tutti i lavori di cui sopra che i romani aspettano da decenni! Potete iniziare un percorso deciso, da far proseguire a chiunque vi sostiutuirà, per un futuro migliore per la nostra Capitale? Una capitale con più infrastrutture, più aree verdi, più europea.

  • shares
  • Mail